Parliamo di due delle piattaforme più rinomate sul mercato dell’email marketing, entrambi validi strumenti, ma con un’impostazione molto diversa.
GetResponse è la scelta più completa ed efficace se il tuo obiettivo è focalizzarti sull’email marketing avanzato, sull’automazione e sull’Intelligenza Artificiale per generare risultati concreti.
Brevo invece, resta una buona opzione per chi dà priorità a CRM e comunicazione multicanale, soprattutto in contesti commerciali e di customer management.
Quando un business decide di investire seriamente nell’email marketing, la scelta della piattaforma giusta fa un’enorme differenza. Il tuo obiettivo deve essere quello di trasformare le tue email in relazioni e vendite, non in una semplice newsletter che nessuno legge.
Per questo motivo, abbiamo testato nel dettaglio sia GetResponse che Brevo (ex Sendinblue) in progetti diversi, osservando da vicino cosa funziona meglio quando si parla di automazione, crescita delle liste, conversioni e gestione dei contatti, anche (e soprattutto) in ambito e-commerce.
In questo confronto tra GetResponse e Brevo analizzeremo nel dettaglio prezzi, funzionalità, punti di forza e limiti di entrambe le piattaforme, per aiutarti a capire quale strumento è davvero il più adatto al tuo obiettivo e al tuo budget.
Se proprio non ti va di scendere troppo nel dettaglio, puoi andare direttamente alla tabella comparativa delle funzionalità o richiedere subito la prova gratuita di 14 giorni con GetResponse
A proposito di Email Marketing:
Prezzi: GetResponse offre più valore allo stesso costo
Prima di scendere nei dettagli tecnici, andiamo dritti al punto economico. Quale piattaforma offre il miglior rapporto qualità-prezzo?
Possiamo dire con certezza che GetResponse offre più valore allo stesso prezzo. Se confrontiamo i piani completi (quelli che ti permettono di lavorare senza limitazioni), i costi sono quasi identici: parliamo di circa 13€ al mese.
Tuttavia, a questa cifra, GetResponse ti offre già invii illimitati, funzionalità AI e possibilità di creare landing page.
Qui puoi consultare nel dettaglio i prezzi di GetResponse.
Brevo invece, con il suo Piano Standard, pur costando uguale ti offre la creazione di una sola landing page e mantiene i limiti sul volume di email inviate. Il piano economico di Brevo (Starter a partire da 6€) sembra decisamente allettante, ma include il logo pubblicitario e limita l’automazione a soli 2.000 contatti.
Molti utenti scelgono Brevo per il prezzo d’ingresso basso (6,33€), non realizzando però che per avere funzionalità professionali dovranno presto passare al piano da 13,50€.
Confronto prezzi d’ingresso GetResponse vs Brevo (aggiornati al 2026):
| Funzionalità | GetResponse (Starter) | Brevo (Starter) | Brevo (Standard) |
| Costo mensile (abbonamento annuale) | 13,12 € | 6,33 € | 13,50 € |
| Invii email mensili | Illimitati | Limitati (volume) | Limitati (volume) |
| Logo piattaforma | Non presente (Gratis) | Presente (Add-on) | Non presente |
| AI Email Generator | Incluso fino a 3 utilizzi (Landing Page + Testo + Oggetto ) | Assistente testi | Assistente testi |
| Creazione landing page | Landing Page Creator incluso | Non incluse | 1 pagina |
| Marketing Automation | Inclusa | Limitata (2k contatti) | Illimitata |
Come funzionano i piani di abbonamento?
Come hai potuto constatare dalla tabella prezzi, le due piattaforme adottano filosofie di prezzo opposte:
GetResponse (Prezzo basato sui contatti) – Il piano Starter (13,12€/mese) è pensato per darti subito tutto il necessario: AI Email Generator, Autoresponder e Landing Page. Paghi in base alla grandezza della tua lista, ma puoi inviare tutte le email che vuoi.
Brevo (Prezzo basato sul volume di invii) – Il piano Starter (6,33€/mese) è molto economico ma basilare. Se vuoi togliere il logo “Brevo” dalle tue email o superare i 2.000 contatti nelle automazioni, devi passare obbligatoriamente al piano Standard (13,50€/mese), allineandoti di fatto ai prezzi di GetResponse ma con meno features incluse (es. solo 1 landing page).
Chi offre la migliore prova gratuita?
GetResponse offre una prova gratuita di 14 giorni che sblocca tutte le funzionalità premium (inclusi l’AI Generator illimitato, i Webinar e le Automation avanzate), permettendoti di valutare la potenza reale del software prima di spendere un euro.
Brevo invece, non ti offre questa possibilità: dispone di un piano gratuito “per sempre” ( come visto prima) ma funzionalmente limitato. Se desideri testare le funzionalità a pagamento (come la rimozione del logo o l’uso delle Landing Page), non esiste un periodo di prova: sei costretto a pagare subito il primo mese di abbonamento.
Va detto che entrambi i software offrono un piano gratuito. Nel dettaglio:
- GetResponse: Perfetto per iniziare. Fino a 500 contatti e 2.500 newsletter/mese, con accesso al Landing Page Creator.
- Brevo: Contatti illimitati, ma con un limite severo di 300 email al giorno. Se hai 500 iscritti, non puoi inviare una newsletter a tutti nello stesso momento.
Email Marketing: GetResponse più completo di Brevo
Partiamo dalla funzionalità madre dei due software: l’email marketing, appunto. Confrontiamo qui le soluzioni fondamentali che le due piattaforme offrono per pianificare una campagne di email marketing a tutto tondo, vale a dire:
- strumenti per la creazione di DEM e Newsletter (editor, template, assistente IA, blocchi personalizzati,);
- creatore di email automatizzate e/o autoresponder;
- opzioni per l’ottimizzazione degli invii;
- gestione dei contatti e segmentazione.
IL VERDETTO
GetResponse è la soluzione ottimale per chi vuole fare email marketing a livello professionale, anche partendo da zero.
I motivi principali sono tre: il software di email marketing di GetResponse mette a disposizione invii illimitati (fondamentali per aumentare le vendite), la possibilità di creare intere campagne di email marketing con l’AI e una suite di strumenti per l’automazione molto più flessibile. Certo, Brevo resta una validissima piattaforma per chi invia email transazionali o newsletter sporadiche, ma il limite giornaliero del piano gratuito (300 email) e il costo “a consumo” dei piani a pagamento penalizzano chi vuole scalare.
CONFRONTO STRUMENTI DI EMAIL MARKETING GETRESPONSE vs BREVO:
| Funzionalità | GetResponse | Brevo |
| Creatore newsletter drag-and-drop | ✔️ Sempre (fino 2500 email/mese free) | ✔️ Sempre (fino 300 email/giorno free) |
| Template newsletter | ✔️ Free trial +150 template | ✔️ Sempre +40 template |
| AI Email generator | ✔️ Free trial (full layout + copy) | ✔️ Free trial (testi + ottimizzazioni) |
| DKIM personalizzata | ✔️ Sempre | ✔️ Sempre |
| Gestione mailing list | ✔️ Free fino 500, poi illimitati | ✔️ Sempre illimitati |
| Segmentazione | ✔️ Base sempre, avanzata pagata | ✔️ Sempre avanzata |
| Scoring dei contatti | ✔️ Free trial (1-5 stelle auto) | ❌ Non presente |
| Reportistica e monitoraggio | ✔️ Sempre | ✔️ A pagamento |
| Deliverability, spam checker | ✔️ Sempre | ✔️ Sempre |
| Email automation | ✔️ Free trial, illimitate | ✔️ Starter (fino 2000 contatti) |
| Creatore autoresponder | ✔️ Free trial | ❌ Solo attraverso i workflow |
| Ottimizzazione orario | ✔️ Free trial | ✔️ Solo Business |
| Ottimizzazione fuso orario | ✔️ Free trial | ❌ Non presente |
| A/B test email | ✔️ Free trial | ✔️ A pagamento |
| Email transazionali | ✔️ Free trial | ✔️ Sempre |
| Integrazioni e-commerce | ✔️ Free trial (carrelli, etc.) | ✔️ Base sempre, avanzate pagate |
Creazione DEM e Newsletter
GetResponse e Brevo sono entrambi strumenti efficaci per la creazione di newsletter e comunicazioni promozionali.
L’email designer di GetResponse è estremamente intuitivo. Si basa su una logica a blocchi drag-and-drop (trascina e rilascia) con cui è possibile creare newsletter, DEM, autoresponder, email di automation e messaggi transazionali per e-commerce, anche per coloro che sono meno esperti di email design.
GetResponse presenta due modalità di creazione email:
- Manuale: creazione da zero o personalizzazione di un template pre-configurato
- Intelligenza Artificiale: oggetto, contenuto e layout dell’email vengono generati in pochi minuti dall’AI sulla base di alcuni input iniziali

Se per la modalità manuale il tempo medio di creazione email è di 15 minuti, l’opzione con l’Intelligenza Artificiale richiede soltanto dai 3 ai 5 minuti. In pratica, GetResponse ha integrato la tecnologia di ChatGPT direttamente nel suo editor. Questa funzionalità è particolarmente vantaggiosa per tutti coloro che hanno limitate risorse e tempo da dedicare alla creazione di email di marketing. Va infatti oltre la semplice generazione di testo per il tuo messaggio, creando anche la struttura e l’estetica dell’email.
Qui di seguito un esempio pratico di email creata con l’AI email generator di GetResponse: sconti a tema ciclismo durante il periodo del Tour de France. Una volta che l’email è stata generata, posso continuare a personalizzarla ulteriormente con il normale editor.

Brevo non offre la stessa possibilità di creare un’email con l’Intelligenza Artificiale, ma dispone comunque di un editor manuale drag and drop molto simile a quello di GetResponse, con tutti i blocchi fondamentali per plasmare rapidamente l’aspetto della DEM. Sia GetResponse che il nuovo Sendinblue mettono infatti a disposizione:
- blocchi essenziali per modellare header, testo, CTA, immagini, video, link di disiscrizione e icone social;
- blocchi personalizzati che puoi creare da zero con l’HTML e riutilizzare a tuo piacimento;
- visualizzazione anteprima dell’email per vedere come appare sui vari dispositivi o nei principali client di posta elettronica.
Nell’editor di GetResponse sono presenti anche blocchi ad hoc per l’e-commerce, come quello per inserire i prodotti raccomandati o i codici sconto.
Funzionalità molto interessante dell’editor di Brevo è l’esportazione marchio facilitata, con cui puoi coordinare in automatico lo schema colori dell’email con quello del tuo sito e del tuo logo. Ne ho apprezzato la praticità d’uso, anche se non è stato in grado di rilevare con esattezza alcuni colori del mio sito.

Come detto, in entrambe le piattaforme puoi scegliere se creare l’email da zero o partire da un template pre-progettato.
GetResponse mette a disposizione oltre 150 modelli di email pre-progettati, categorizzati in base al settore di business, le occasioni/ricorrenze speciali e gli obiettivi di vendita. Gli email template sono tutti responsive e funzionano su qualsiasi dispositivo. Inoltre, la libreria viene aggiornata regolarmente per tenere il passo con le ultime tendenze di design e offrire template non obsoleti.
Brevo ha rinnovato l’assortimento template del vecchio Sendinblue. Nella versione free sono presenti circa 40 template anch’essi responsive e raggruppati in base alla categoria merceologica.
Opzioni di invio ottimizzate
Le statistiche di email marketing confermano che non esiste un orario di invio email perfetto. Per questo motivo GetResponse e Brevo offrono una soluzione per ottimizzare gli invii all’orario migliore per ogni contatto e ottenere così elevati tassi d’apertura e di click.
In GetResponse questa soluzione si chiama Perfect Timing. Come l’espressione stessa suggerisce, tale opzione è in grado inviare le tue DEM e newsletter all’orario perfetto, cioè all’orario ottimale per i tuoi iscritti. In che modo? Basandosi sulle loro abitudini di apertura e interazioni passate. Una volta creata l’email potrai quindi scegliere se: inviarla subito, programmarla per il futuro, attivare il Perfect Timing.
In pratica, più campagne attiverai, più la funzione di Perfect Timing sarà accurata.
Brevo ha un’opzione molto simile che si chiama Best Time (orario migliore) ed è disponibile a partire dal piano Business.
GetResponse fa un passo avanti rispetto al suo competitor, perché offre anche la funzionalità Time Travel. Anche qui il nome è abbastanza eloquente: con il Time Travel puoi pianificare l’invio delle email in base al fuso orario dei destinatari. Non male, specialmente se possiedi contatti d’oltre oceano. 👉 In questa pagina puoi approfondire le due soluzioni di ottimizzazione invio
Automazione delle email
GetResponse dispone di una suite dedicata agli strumenti di automazione del marketing per gestire in maniera scalabile anche le campagne di email marketing più avanzate.
Puoi partire da circa 30 scenari/template già precostituiti oppure creare da zero il tuo workflow di marketing automation. 👉 Puoi approfondire qui come funziona la marketing automation e costruire un workflow di automazione email.
GetResponse metta a disposizione uno dei builder di workflow più potenti e intuitivi sul mercato: completamente visuale, con drag-and-drop per collegare blocchi, condizioni ramificate e percorsi sofisticati (tipo “Se cliccano il link A, manda questa sequenza; se non aprono per 48 ore, invia il reminder”). Include template pronti all’uso per recuperare carrelli abbandonati, welcome series per nuovi iscritti e workflow per fidelizzare i tuoi lead progressivamente.

Anche Brevo permette di creare automazioni di email per dare il benvenuto ai nuovi iscritti, recuperare i carrelli abbandonati e ringraziare dopo l’acquisto di un prodotto. Tuttavia, rispetto alla marketing automation di GetResponse, qui il tool è molto più essenziale. Puoi scegliere soltanto tra 8 scenari/template precostituiti e l’interfaccia per la creazione workflow è meno dinamica. Non c’è ad esempio la possibilità di trascinare nuovi blocchi e condizioni o tracciare i connettori come in GetResponse. La configurazione dei blocchi avviene tramite popup a comparsa poco intuitivi.

Creazione di Autoresponder
Oltre agli strumenti di marketing automation, GetResponse ha una funzionalità apposita per la creazione e la gestione dei cicli di risposte automatiche, nota ai più come autoresponder.
Gli autoresponder sono email automatiche che si attivano a una determinata data o in seguito a un preciso evento. GetResponse consente di utilizzare modelli già pronti per creare autoresponder per qualsiasi situazione. E poi, utilizzando la vista Calendario, puoi anche visualizzare quando queste email arrivano nelle caselle di posta dei contatti.
Tuttavia, la funzione di autoresponder va oltre il semplice invio di email. Traccia anche il modo in cui i contatti interagiscono con le email, archiviando questi dati in modo da migliorare l’accuratezza degli invii ottimizzati (vedi Perfect Timing e Time Travel descritti qualche paragrafo fa).

Il nuovo Sendinblue non ha un vero e proprio creatore di autoresponder, ma offre una funzione simile attraverso il tool di marketing automation. Scegliendo tra uno degli 8 scenari disponibili puoi costruire una sequenza di email automatiche che ricordi appunto il funzionamento degli autorisponditori. Una volta attivato il workflow, gli autoresponder possono essere inviati automaticamente ai nuovi abbonati o ai lettori della newsletter.
La differenza tra le due piattaforme è dunque il livello di controllo che si ha sulle risposte automatiche. In GetResponse, è possibile aggiungere facilmente gli autoresponder in qualsiasi giorno del loro ciclo, senza creare un flusso di lavoro di automazione aggiuntivo.
Inoltre, mentre GetResponse raccoglie intuitivamente i dati su quando un contatto apre le sue email e modifica i tempi di invio di conseguenza, Brevo non lo fa, il che significa che dovrai apportare queste modifiche manualmente.
Gestione contatti e Segmentazione
Tutti i software che dichiarano di essere utili per l’email marketing dovrebbero avere funzioni di segmentazione: GetResponse e Brevo non sono da meno.
Con GetResponse puoi segmentare i contatti in base a diversi parametri. I classici criteri demografici e geografici, ma anche variabili più “intelligenti”. Ad esempio:
- landing page attraverso cui si sono iscritti nella mailing list;
- link che hanno cliccato;
- email che hanno aperto;
- quanto hanno speso per i tuoi prodotti.
Con una segmentazione di questo tipo potrai inviare campagne di marketing ai contatti più coinvolti e aumentare così le possibilità di ulteriori conversioni.
GetResponse tiene anche traccia in modo intuitivo del coinvolgimento dei contatti nelle mail e assegna automaticamente un punteggio di coinvolgimento (da 1 a 5). Più aprono le tue email e cliccano sui link, maggiore sarà il punteggio.

Brevo, dal suo canto, punta molto sulle funzionalità di gestione contatti e segmentazione. Anche questa piattaforma permette di segmentare le liste in base alle interazioni, come le aperture delle e-mail e i clic sui link.
È possibile farlo creando dei “filtri” e aggiungendoli poi ai flussi di lavoro delle email. Manca tuttavia la funzionalità di scoring. Al contrario di GetResponse, non è possibile assegnare ai contatti punteggi di coinvolgimento. I segmenti di contatti attivi e coinvolti saranno quindi meno accurati.
E-commerce: GetResponse vince per recupero vendite, Brevo per le email transazionali
Se gestisci un negozio online, l’email marketing non serve solo a “comunicare”, ma a vendere. E qui le differenze tra le due piattaforme si fanno sentire parecchio.
IL VERDETTO
GetResponse è una piattaforma progettata per far vendere, con funzionalità pensate per accompagnare l’intero ciclo di acquisto.
GetResponse lavora per te come un venditore automatico, attivo 24 ore su 24. Merito degli strumenti di e-commerce automation integrati e di funzionalità native come i funnel di conversione (che ti guidano dall’annuncio fino alla vendita) e i suggerimenti di prodotti basati sull’IA. Brevo rimane una scelta eccellente per la gestione delle email transazionali (come le conferme d’ordine via SMTP), ma i suoi strumenti di vendita diretta risultano meno integrati e spesso richiedono configurazioni tecniche più macchinose.
CONFRONTO STRUMENTI PER E-COMMERCE GETRESPONSE vs BREVO:
| Funzionalità | GetResponse | Brevo |
| Recupero carrelli abbandonati | Avanzato (Workflow pronti all’uso) | Presente (Configurazione manuale) |
| Raccomandazione prodotti | AI-Based (Suggerisce prodotti correlati) | Manuale (Blocchi statici) |
| Codici Promo | Sincronizzati (Importa codici dallo store) | Manuale |
| Conversion Funnel | Incluso (Landing + Email + Vendita) | Assente |
| Email transazionali (SMTP) | Disponibile (Add-on a pagamento) | Incluso |
| Integrazioni e-commerce | Plug & Play (Shopify, PrestaShop, Woo…) | Plugin disponibili |
| Notifiche Push Web | Incluse (Per riportare utenti sul sito) | A pagamento (Add-on) |
Recupero del carrello abbandonato
Il recupero dei carrelli abbandonati rappresenta una strategia essenziale per incrementare il fatturato ma soprattutto agire in uno dei momenti più cruciali della fase di vendita.
Se un cliente abbandona il carrello sul tuo sito e-commerce, puoi scegliere uno dei workflow pronti all’uso di GetResponse che ti consente di inviargli automaticamente un’email di abbandono del carrello per incoraggiarlo a completare l’acquisto. Come questo nell’esempio:

GetResponse offre un’integrazione plug-and-play con piattaforme come Shopify, Magento e PrestaShop: è sufficiente collegare lo store, attivare un workflow preconfigurato e le email partono automaticamente.
La funzionalità distintiva è l’AI Product Recommendation, che analizza gli acquisti precedenti del cliente e inserisce dinamicamente prodotti correlati nelle email (ad esempio, suggerendo calzini abbinati a scarpe acquistate), con personalizzazione automatica per ciascun contatto.
Brevo supporta il recupero carrelli, ma richiede una configurazione più tecnica, inclusi tracking pixel e variabili personalizzate. Le raccomandazioni prodotto sono possibili tramite integrazioni, ma generalmente manuali o basate su codice, riducendo l’efficacia rispetto all’automazione AI di GetResponse.
Conversion Funnel
GetResponse si distingue con il suo Conversion Funnel, un sistema integrato che gestisce l’intero percorso del cliente dalla lead generation alla vendita.
La piattaforma consente di creare annunci Facebook/Instagram direttamente dall’interfaccia, generare landing page ottimizzate, avviare sequenze email automatiche, gestire il checkout e applicare upsell post-acquisto. Questo approccio ti permette di eliminare la necessità di strumenti esterni, diventando una soluzione completa per il marketing digitale. 👉 Puoi approfondire qui Come creare funnel di vendita che convertono.

All’interno dell’imbuto è possibile anche monitorare le prestazioni dei vari elementi così da modificare le parti che non funzionano e ottimizzare quelle che funzionano.
Brevo, al contrario, non offre un funnel integrato equivalente: è necessario combinare landing builder esterni, piattaforme email e gateway di pagamento, con conseguenti complessità e costi aggiuntivi.
Email transazionali (SMTP)
Come abbiamo visto, il punto forte di Brevo sono le email transazionali, che rappresentano il suo core business storico (conferme d’ordine, reset password, notifiche di servizio).
Il servizio SMTP di Brevo è affidabile, rapido, scalabile e incluso nei piani base, garantendo un’elevata deliverability anche su volumi significativi. Per esigenze focalizzate su comunicazioni di servizio, Brevo risulta particolarmente competitivo.
GetResponse fornisce email transazionali (“Transactional Emails”) solide, con prestazioni eccellenti ma non come punto di forza primario della piattaforma. Brevo mantiene un vantaggio ereditario in questo ambito.
Lead Generation: GetResponse vince per flessibilità e AI
Analizziamo ora gli strumenti che possono aiutarti a crescere le mailing list e acquisire lead qualificati prima ancora di inviare una email. Vale a dire:
- creazione landing page;
- creazione form d’iscrizione e popup;
- creazione annunci pubblicitari.
Creazione Landing Page
Qui il divario è netto. GetResponse offre uno strumento per la creazione di landing page illimitate. Puoi scegliere tra oltre 100 template pronti o affidarti all’AI Generator: tu descrivi il tuo obiettivo e l’intelligenza artificiale costruisce l’intera pagina (testi e immagini) in pochi secondi.

Ricapitolando, il creatore di landing page consente di:
- strutturare le pagine di destinazione utilizzando sezioni;
- aggiungere blocchi di contenuto per immagini, video, testo e pulsanti;
- aggiungere form d’iscrizione statistici o a comparsa (pop-up);
- aggiungere moduli di registrazione a webinar e particolari eventi;
- aggiungere un senso di urgenza con timer di conto alla rovescia;
- realizzare pagine di vendita per e-commerce;
- raccogliere pagamenti grazie all’integrazione con PayPal;
- aggiungere icone di condivisione sociale;
- aggiungere elementi personalizzati utilizzando HTML, CSS o Javascript;
- visualizzare l’anteprima della landing page per i dispositivi mobile.
Poiché le landing page di GetResponse si integrano con strumenti analitici come Google Tag Manager e Google Analytics, avrai maggiori possibilità di posizionarti nei risultati di ricerca.
AI Campaign Generator di GetResponse
Questo innovativo tool di intelligenza artificiale presente nella piattaforma di GetResponse, consente in pochi click di creare una campagna di lead generation completa di landing page ed email per il coinvolgimento dei contatti acquisiti.
Basta indicare al tool le informazioni fondamentali per la campagna (tipologia di offerta, prodotto, audience) e gli aspetti di design relativi a layout e colori desiderati. L’AI in pochi minuti crea tutti gli elementi necessari, nella forma e nel contenuto.
Maggiori informazioni su come generare campagne di marketing con l’IA di GetResponse
Brevo, come GetResponse, è dotato di template precostituiti e di un editor che puoi utilizzare per creare landing page da zero. La nuova piattaforma ha recentemente rinnovato l’editor classico di Sendinblue che peccava in termini di usabilità e dinamicità. Il creatore di landing page è affiancato anche a un intuitivo tool per creare i form e i moduli da integrare poi all’interno delle landing.

Tuttavia, il limite è economico: nel piano Starter le landing page non sono incluse. Nel piano Business ne hai inclusa una soltanto. Se ne vuoi creare di più (es. 5 nuove pagine), devi pagare un supplemento mensile. Questo rende Brevo meno adatto a chi fa molte campagne di lead generation su prodotti diversi.
Gestione annunci pubblicitari
Quale piattaforma ti aiuta a gestire il traffico a pagamento?
Entrambe le piattaforme permettono di creare Facebook Ads direttamente dalla loro dashboard, facilitando il retargeting dei tuoi contatti email. GetResponse ha però una marcia in più grazie all’integrazione con Google Ads, che ti permette di gestire campagne di ricerca direttamente dalla piattaforma, e all’uso dell’AI per generare le creatività degli annunci (immagini e testi) in automatico.
Gli annunci non solo hanno un aspetto professionale, ma sono anche personalizzati in base al social in cui declinare la campagna. Le immagini hanno le dimensioni giuste e l’annuncio può essere indirizzato direttamente all’URL di destinazione. Una volta pubblicati gli annunci, GetResponse tiene traccia automaticamente del coinvolgimento, della spesa pubblicitaria e dei tassi di conversione. Tutto ciò che dovrai fare è controllare la dashboard e apportare modifiche, se necessario. Come nel caso dell’email marketing, puoi creare gli annunci in due modalità: tradizionale oppure con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Altri servizi di marketing offerti da GetResponse e Brevo
GetResponse: Webinar, Website Builder e Notifiche Push
Se la tua strategia si basa sulla formazione o sulla vendita di consulenze, GetResponse vince a mani basse.
Include una piattaforma professionale per Webinar (disponibile dal piano Creator) che permette di ospitare eventi, gestire le iscrizioni e inviare i replay, tutto senza dover pagare tool esterni come Zoom o GoToWebinar.
GetResponse ha dunque numerose funzionalità specifiche il marketing online, potenziate dall’intelligenza artificiale. Tra questi vale la pena menzionare anche il website builder dotato di AI, per la realizzazione in pochi step di siti web professionali.
Inoltre, GetResponse include le notifiche web push illimitate, uno strumento potentissimo per riportare sul sito gli utenti che non aprono le email.
Brevo: Whatsapp Marketing e CRM
Se GetResponse punta sulla vendita, Brevo punta sulla relazione. Il suo vero asso nella manica è il CRM (Customer Relationship Management), che permette di tracciare le trattative commerciali (“Deal”) in modo molto più approfondito rispetto a GetResponse.
È ideale per i team di vendita che devono telefonare ai clienti e prendere appunti. Inoltre, Brevo eccelle nel WhatsApp Marketing. Infatti permette di creare campagne complete su WhatsApp (molto usate oggi in Italia) direttamente dalla piattaforma, una funzionalità che in GetResponse è gestita diversamente o richiede integrazioni.
Anche le Notifiche Push sono state recentemente introdotte in Brevo, colmando il gap, anche se limitate in base al piano scelto.
GetResponse vs Brevo: tutti i verdetti
Qual è la piattaforma più economica tra GetResponse e Brevo?
A prima vista Brevo sembra più economico con il suo piano Starter a circa 6€/mese. Tuttavia, è importante notare che questo prezzo non include la rimozione del logo e limita le automazioni. GetResponse parte da circa 13€/mese, ma include già tutte le funzionalità essenziali (AI, Landing Page, niente logo) e invii illimitati. Se cerchi un pacchetto completo fin da subito, GetResponse offre spesso un rapporto qualità-prezzo migliore.
Quale software è migliore per chi inizia da zero?
Se non hai esperienza di design o copywriting, GetResponse è la scelta consigliata. Grazie al suo AI Email Generator e ai template pronti per i funnel di vendita, ti guida passo dopo passo nella creazione di campagne professionali senza bisogno di competenze tecniche.
Quale delle due piattaforme offre il piano gratuito migliore?
GetResponse offre il piano gratuito migliore per chi parte da zero, in quanto potrai avere fino a 500 contatti e 2.500 email/mese con landing page e website builder inclusi, ideale per testare automazioni reali. Brevo dà contatti illimitati ma solo 300 email/giorno, insufficiente per newsletter complete.
Quale vince per e-commerce e recupero carrelli abbandonati?
GetResponse domina con AI product recommendations automatiche, funnel completi e integrazioni plug-and-play (Shopify/PrestaShop). Brevo richiede setup manuali e manca di raccomandazioni dinamiche. GetResponse per vendite 24/7.
Posso testare tutte le funzionalità prima di pagare?
GetResponse ti offre 14 giorni di prova gratuita con accesso a tutte le funzionalità avanzate (AI illimitata, webinar, funnel). Brevo invece, ha solo piano forever limitato.
GetResponse vs Brevo: riepilogo finale
Siamo giunti alla fine del confronto. Come abbiamo visto, GetResponse si conferma la suite più potente per chi cerca lead generation o gestisce un e-commerce.
Oltre all’email marketing, offre un ecosistema completo (Webinar, Funnel, AI Website Builder) pensato per trasformare un visitatore sconosciuto in un cliente fedele. Brevo, al contrario, mantiene il suo punto di forza nel CRM e nella messaggistica multicanale (WhatsApp e Transazionali), rendendolo ideale per chi ha bisogno di un supporto operativo al team di vendita.
| Funzionalità | GetResponse | Brevo |
| Email Marketing | ✔️ | ✔️ |
| Funnel di vendita | ✔️ | ❌ |
| Intelligenza Artificiale | ✔️ (Generativa: Design + Testi) | ✔️ (Solo Testo) |
| Webinar | ✔️ | ❌ |
| Marketing Automation | ✔️ (Illimitata nel piano Marketer) | ✔️ (Limitata a 2k contatti nel base) |
| Invio SMS | ✔️ | ✔️ |
| WhatsApp Marketing | ❌ (Via integrazione) | ✔️ |
| Notifiche Push Web | ✔️ | ✔️ |
| Landing Page | ✔️ (Incluse e Illimitate) | ✔️ (Extra a pagamento) |
| CRM di Vendita | ❌ | ✔️ (Avanzato) |
| Form e Pop-up | ✔️ | ✔️ |
| Gestione Annunci (Ads) | ✔️ (Google + Meta) | ✔️ (Meta) |
| Website Builder (AI) | ✔️ | ❌ |
| Integrazioni E-commerce | ✔️ (Avanzate con AI promo) | ✔️ (Base) |
Disclaimer: Questo confronto è state fatto su Brevo a marzo 2026. Facciamo del nostro meglio per mantenerlo il più accurato possibile, e lo controlliamo regolarmente, tuttavia, se desideri conoscere l’offerta dei nostri concorrenti, dovresti controllarlo sul loro sito web ufficiale o contattare i loro rappresentanti.
Come vedi non esiste mai un software migliore di un altro, ma quello che copre meglio le esigenze specifiche di un’attività o di uno specifico progetto. Le nostre guide di comparazione vogliono proprio aiutare in questo senso, ti permettono di analizzare le diverse funzioni e capire quale piattaforma possa fare al caso tuo.
