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Come scrivere una Newsletter efficace: 10 consigli per un copywriting perfetto

9 minuti
Aggiornato:

Se le tue newsletter non vengono aperte, non vengono lette, non vengono considerate… beh, c’è qualcosa da rivedere. Nella forma, forse. Nel format, può darsi. Nel contenuto, di certo.

Ed è per questo che siamo qui: in questo articolo troverai spunti, idee, consigli su come scrivere una newsletter accattivante che le persone iscritte alla tua lista apriranno e cliccheranno!

Cos’è una Newsletter e perché devi saperla scrivere

Ti stai chiedendo se abbia senso dedicare diverso tempo allo scrivere una newsletter efficace? Se sei qui, probabilmente hai già creato in passato campagne DEM e conosci benissimo il ruolo che le newsletter giocano all’interno di una strategia di email marketing.

Probabilmente hai già testato qualche software di email marketing e hai imparato a creare e inviare una newsletter ai tuoi contatti. Con risultati, tuttavia, non troppo soddisfacenti. È il momento di comprendere cosa inserire per aumentare aperture, click e coinvolgimento degli iscritti.

Se invece sei alla prima newsletter, ecco un bel video pratico che fa al caso tuo.

Scrivere una newsletter efficace ti offre innumerevoli vantaggi:

  • Eviti che la newsletter finisca nella casella spam: una newsletter ben strutturata può evitare di finire in spam. E finire in spam può danneggiare la reputazione del brand e la sua capacità di raggiungere le persone iscritte alla lista.
  • Migliori i KPI di email marketing principali: una newsletter efficace aiuta a raggiungere gli obiettivi prefissati e a fidelizzare i clienti. Scrivere un buon oggetto e buon un pre-header, ad esempio, può migliorare il tasso di apertura delle email. Un bel design e un contenuto interessante, invece, aumentano i click e le conversioni.
  • AumentI l’engagement degli iscritti: le persone iscritte alla tua lista che trovano interessanti le tue newsletter saranno più propense a diventare tue clienti o a interagire con te.

È chiaro che scrivere una newsletter efficace richiede tempo ed energie. Tuttavia, può essere un investimento di risorse prezioso per raggiungere i tuoi obiettivi di marketing, fidelizzare i clienti e a migliorare la tua reputazione.

10 consigli di scrittura della tua Newsletter

Andiamo, senza ulteriori indugi, dritti al punto: come scrivere una newsletter efficace? Partiamo con il dire che una newsletter è composta da vari elementi che devono legarsi tra loro per generare un messaggio che valga la pena di essere letto. Ecco i 10 elementi di copywriting fondamentali per le newsletter.

1. Il tono di voce

I testi della tua newsletter devono far emergere la personalità del tuo brand. Se la tua azienda fosse una persona, che voce avrebbe? Che tono avrebbe? La voce in un testo scritto è rappresentata dall’insieme di parole e di espressioni che aiutano il brand a far emergere i propri valori. Il tono di voce rientra quindi nella tua brand identity e, proprio come un logo o la scelta dei colori, deve essere coerente e avvicinare le persone giuste alla tua attività. Non aver paura di osare con le parole. Freschezza, ironia, creatività possono essere elementi preziosi.

2. Il nome della newsletter

Scegliere un nome per la newsletter può non essere semplicissimo. Eppure, un nome accattivante può aiutarti a emergere tra le tante comunicazioni che le persone ricevono ogni giorno. Ricorda: un buon nome deve essere breve, semplice da ricordare (e qui alcune figure retoriche possono aiutarti) e memorabile.

3. L’oggetto della newsletter

Da questo può dipendere il successo della tua campagna! Devi sapere, infatti, che ben il 47% degli utenti decide di aprire la newsletter solo in base all’oggetto. Ma come scrivere un oggetto email efficace? L’oggetto deve essere semplice, chiaro, diretto, breve. Ricorda che un oggetto troppo lungo potrebbe non essere letto in toto dagli utenti perché potrebbe venire tagliato dai provider di posta elettronica. E che la trasparenza ti aiuta ad aumentare la tua credibilità e la possibilità che l’email venga aperta. Anticipa quindi brevemente ciò che le persone troveranno all’interno del messaggio. Per aumentare il tasso di apertura, potrebbe essere una buona idea personalizzare l’oggetto con un campo come il nome dell’utente (esempio: “Ciao [nome], ecco il tuo programma”) o inserire delle emoji (senza esagerare! Una emoji va più che bene).

4. Il pre-header

Rappresenta l’anteprima del messaggio. Hai presente quella riga di testo che si vede subito sotto l’oggetto? Ecco, è lui. E se ben scritto può aumentare il tasso di apertura del 25,83%. Per scrivere un pre-header newsletter efficace cerca di andare al punto e utilizza pochi caratteri. Insieme all’oggetto dell’email, il pre-header deve agganciare l’utente per invitarlo a scoprire di più nel corpo del messaggio. Utilizza, anche qui, una emoji se pensi possa essere calzante e che possa rafforzare il messaggio e frasi o parole che anticipano il contenuto e incuriosiscono i lettori.

5. L’incipit

Si tratta dell’introduzione della tua newsletter. E da questo potrebbe dipendere il successo del tuo contenuto. Un incipit che cattura è breve e anticipa ciò che stai per raccontare nel corpo del messaggio. Può essere una domanda, ad esempio. Oppure un dato interessante. Lo scopo qui è catturare l’interesse delle persone e spingerle ad approfondire nel resto del messaggio

6. La formattazione del testo

La forma in una newsletter è importante – quasi – quanto il contenuto. Tieni a mente che le persone leggono il tuo messaggio da device diversi e che una newsletter che sembra esteticamente perfetta sul monitor di un pc può risultare non idonea a una lettura su smartphone. Utilizza quindi un layout pulito, con margini e spazi che favoriscono la lettura. Fai particolare attenzione a non formare muri di testo e dividi il contenuto in paragrafi. Metti in evidenza alcune parole o frasi chiave scrivendo in bold e utilizza degli elenchi puntati: in questo modo faciliterai la lettura del testo e darai risalto alle parti più importanti del tuo contenuto.

7. Le immagini

Una newsletter scritta bene non può fare a meno di belle immagini. Attenzione però a non esagerare. Le immagini (o altri elementi grafici) devono essere distribuite lungo il testo in modo armonico. Devono accompagnare e supportare il testo e non essere messe a caso. Non devono sostituire il contenuto che vuoi trasmettere.

8. La CTA

Quale azione vuoi che compiano le persone che ricevono la newsletter? La Call To Action deve essere ben visibile (posizionarla nell’above the fold potrebbe essere una buona idea), riconoscibile, puoi usare un colore differente per farla emergere dal testo, ad esempio, e specifica. Il testo della CTA deve essere breve, conciso e fare leva sull’urgenza, sulla riprova sociale o sulla necessità. Vuoi che i tuoi iscritti si registrino a un evento particolare? “Registrati subito gratuitamente!” potrebbe essere una buona  CTA, ad esempio.

9. Copy + design

Come abbiamo visto, una newsletter efficace deve essere curata sia nel contenuto, sia nella forma. Il risultato, quindi, riflette un contenuto piacevole da vedere, interessante da leggere e, idealmente, deve invogliare a compiere una certa azione. Il design quindi ha un ruolo centrale e non può essere lasciato al caso.

Molti software di email marketing possono aiutarti a creare newsletter esteticamente accattivanti poiché mettono a disposizione alcuni template per newsletter pronti all’uso e personalizzabili con immagini, grafiche, video e testi a piacere – i modelli disponibili di GetResponse sono tanti, tantissimi.

Il design va curato dall’incipit al footer. Anzi, dall’oggetto al footer. Oltre a ottimizzare la disposizione di immagini, testo e video, considera di utilizzare un font supportato dalla maggior parte dei provider di posta elettronica (Georgia, Times New Roman e Verdana, ad esempio) e di creare elenchi puntati per agevolare la lettura del testo. Un altro elemento a cui fare attenzione è la dimensione del layout: se vuoi avere la sicurezza che le tue newsletter vengano visualizzate bene attraverso i vari device, ti consigliamo di mantenere la larghezza del tuo modello di e-mail a 600 px (massimo 640 px). Puoi leggere qui i nostri 15 consigli di newsletter design

10. Testa quel che scrivi

Prima di procedere con l’invio ai tuoi iscritti, ti consigliamo di inviarti un’email di test. Questo ti permetterà di verificare che tutti i link funzionino correttamente e che l’email sia ben visibile sui vari dispositivi.

Come scrivere Newsletter: alcuni esempi vincenti

Vediamo qui di seguito come questi consigli di email copywriting sono stati messi in pratica al meglio da alcuni brand internazionali.

Se vuoi sfruttare una festività per invitare gli iscritti a provare un tuo prodotto o servizio, dai un’occhiata alla newsletter di Harry’s. Abbiamo già approfondito quest’esempio nell’articolo dedicato all’email marketing per Halloween. Il brand utilizza un copy semplice, ironico e breve per raccontare il proprio prodotto durante il periodo di Halloween. Utilizza le immagini di alcuni personaggi di fantasia e a tema della festività per accompagnare il testo e il risultato è una mostruosa guida su come tagliarsi la barba. Noi la troviamo bellissima.

esempio di copy newsletter

La newsletter di Dogs Trust, invece, ha l’obiettivo di dare contenuti informativi ai propri iscritti per aiutarli a vivere al meglio con i propri cani. Il corpo del messaggio è diviso in diverse sezioni, ognuna con focus su un argomento e con una specifica CTA. Una newsletter di questo tipo aiuta il brand (in questo caso una no-profit) a farsi ricordare dalle persone e ad aumentare la propria brand awareness e reputazione.

Trulia ci offre un bell’esempio di come un copy breve (e ben distribuito) possa essere davvero efficace. In questa newsletter, infatti, il brand presenta subito un titolo che, legato alle immagini subito sotto, identifica immediatamente di cosa sta parlando. Il resto del copy dà delle informazioni preziose, in modo gentile e divertente, che innescano curiosità e spingono a cliccare sul pulsante della CTA, anch’esso ironico e originale.

come scrivere newsletter efficaci

Clicca qui se vuoi scoprire altri bellissimi esempi di newsletter dai migliori brand italiani e internazionali.

Scrivere una newsletter… non è solo questione di copy

Per scrivere una newsletter efficace, avrai capito, non è importante soltanto la tecnica e la qualità del tuo copywriting, ma anche la strategia.

Prima di impostare oggetto e contenuti della tua email, devi identificare l’obiettivo e testare più opzioni. Dopo aver inviato la newsletter sarà importante monitorare i risultati ottenuti. Per aiutarti in tutto il processo di creazione, scrittura, invio e monitoraggio di una newsletter, esistono degli strumenti di email marketing, come GetResponse, nati per rendere la creazione delle tue campagne più semplice ed efficace.

GetResponse, in particolare, ti offre tutte le funzionalità di cui hai bisogno per scrivere una newsletter efficace, tra cui template personalizzabili, editor drag and drop, automazioni, report e assistente editoriale dotato di Intelligenza Artificiale. Utilizza GetResponse e applica tutti i consigli che abbiamo elencato in questa guida: le tue newsletter avranno un successo garantito. 


Gianpiero Spelozzo
Gianpiero Spelozzo
Laureato in Comunicazione di Marketing, esperto di email marketing e SEO, fervido smart worker e nomade digitale nella vasta terra di Google e dei motori di ricerca. Tra Milano, Nord Europa, Marche e Abruzzo vivo le migliori esperienze in ambito digital marketIng, e-commerce, innovazione digitale e scrittura creativa. Scompongo e rielaboro queste esperienze nel blog di GetResponse, sotto forma di articoli, guide e approfondimenti.
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