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GetResponse vs Mailup
di Michele Magnani ultimo aggiornamento 0

GetResponse vs Mailup

Se state leggendo questo articolo, è molto probabile che siate nella posizione di dover gestire una o più campagne di email marketing e probabilmente avete già testato qualche strumento dedicato. Qual è il software giusto e con quali funzionalità è sicuramente una domanda che vi sarete posti. In questo articolo mettiamo a confronto il nostro programma di gestione con Mailup, ottima piattaforma italiana per la gestione e l’invio di newsletter.

[Se vuoi andare direttamente al nostro confronto delle caratteristiche? clicca qui]

Sommario

Partiamo dalle basi.

La piattaforma è disponibile in italiano?

La risposta è sì per entrambe. Mailup essendo un programma italiano è la lingua madre e inoltre è disponibile in Inglese, Spagnolo e Giapponese; GetResponse invece è disponibile in 26 lingue, tra cui l’italiano, sia per quanto riguarda il linguaggio del software vero e proprio sia per quanto riguarda l’assistenza ai clienti. 

Da questo punto di vista non c’è da preoccuparsi in entrambe le piattaforme. 

Tutte e due i prodotti sono ottimi strumenti di marketing usati da migliaia di professionisti, non c’è da meravigliarsi se hanno le migliori funzionalità e rapporto qualità/prezzo. Mailup si definisce “la soluzione di marketing potente, scalabile e integrata pensata per creare relazioni di qualità con i tuoi clienti” mentre GetResponse “lo strumento semplice ed efficace per inviare email, creare pagine e automatizzare il marketing!” entrambe quindi si rivolgono allo stesso target di riferimento e hanno funzionalità specifiche, vediamo quali partendo dai prezzi che sono sempre un fattore molto importante nella scelta di un software per l’email marketing.

Quanto costa il servizio di email marketing?

Qui viene il difficile. Paragonare pacchetti di offerte diverse non è mai facile, anche perchè nell’email marketing il numero di contatti delle proprie liste è la chiave per calcolare esattamente i costi che dovrete sostenere e variano molto con l’aumentare dei contatti. I due programmi offrono punti di vista differenti in quanto si tratta di configurazione dei pacchetti di acquisto:

GetResponse costi e offerte

A GetResponse è stato scelto di essere più trasparenti possibile e di dare la possibilità sia a piccole e medie imprese che a grandi aziende di trovare il pacchetto più adatto alle loro esigenze.

prezzi base pacchetti getresponse

Ci sono 4 piani possibili:

  • Basic
  • Plus
  • Professional
  • Max

Per i primi tre piani il limite massimo di contatti disponibili a cui inviare promozioni è 100.000, se possiede un numero maggiore di iscritti dovete necessariamente richiedere un piano personalizzato chiamato GetResponse Max, dedicato a grandi aziende. Per esempio usufruiscono dei servizi premium aziende come Ikea, Carrefour, Henkel, dove la gestione della clientela coinvolge decine di persone e migliaia e migliaia di contatti e usufruiscono di servizi aggiuntivi, quali:

  1. Supporto Dedicato
  2. IP address Dedicato
  3. Integrazione Microsoft Dynamics
  4. Consulenza sulla deliverability e per la creazione di campagne
  5. Autenticazione unica (SSO)
  6. Webinar fino a 500 partecipanti
getresponse max piano

Prendendo in considerazione i piani dedicati a freelance e piccole medie imprese, quello che cambia davvero sono le funzionalità e le risorse disponibili. 

Partendo dal Basic con 1000 iscritti alla lista massimo che corrisponde ad un costo di 13€ al mese, si ha disposizione: 

  1. Email marketing: Gestione e invio di campagne di newsletter o messaggi promozionali
  2. Autoresponder, la possibilità di automatizzare invii di messaggi automatici che dipendono da azioni specifiche degli utenti: iscrizione alla newsletter, acquisto, lettura della mail, click e molti altri.
  3. Landing Page illimitate: è possibile creare pagine con contenuti o prodotti sulle quali fare atterrare gli utenti dopo l’invio delle vostre comunicazioni
  4. Template per newsletter e autoresponder da usare come modelli da personalizzare con i vostri messaggi
  5. La possibilità di creare 1 funnel di vendita
  6. L’uso di Facebook Ads, una app grazie la quale potete creare fantastiche grafiche e banner per i vostri annunci facebook e collegarli direttamente alla vostra lista o ai vostri prodotti
  7. La possibilità di integrare i vostri prodotti nel software e di collegarli nelle landing page per una gestione completa dell’email marketing

Il pacchetto Plus, oltre al tutti i servizi compresi nel Basic, comprende:

  • la possibilità di creare fino a 5 sistemi di automazione di autoresponder, 
  • avere la funzionalità Webinar a disposizione fino ad un massimo di 100 partecipanti
  • Attivare il sistema di punteggio e tag dei contatti, grazie al quale creare segmenti non sarà un più un problema
  • creare fino a 5 funnel di vendita
  • avere fino a 3 collaboratori che gestiscono lo stesso account
  • creare fino a 5 funnel di vendita dedicati ai Webinar

In questo piano il costo minimo per 1000 iscritti è 45€ al mese, per 5000 contatti 69€ e per 25000 contatti 250€ al mese. Per tutte le vie di mezzo e oltre, come detto ogni piano ha una capienza massima di 100000 utenti, consultare la pagina prezzi:

Nel caso in cui nelle vostre esigenze ci sia creare Webinar on Demand, attivare le notifiche push, avere 5 collaboratori e più funnel per vendite e webinar allora il piano giusto per voi è il Professional, che parte da 89€ al mese per 1000 contatti.

Mailup costi e offerte

Qui le cose si fanno leggermente più complicate perché nel momento in cui sto guardando il loro sito, la loro politica, per quanto riguarda la creazione e invio di campagne di email marketing, consiste nel non avere i prezzi scritti in chiaro sul sito ma dovete per forza richiedere un preventivo. 

mailup pacchetti

Leggendo nelle loro pagine di spiegazione, esprimono quanto segue “Basandosi sul modello pay per speed, il canone email non prevede un tetto alla quantità di email inviate: anche se invii più messaggi di quelli previsti, oppure messaggi più pesanti, il costo non cambia.  L’unica limitazione è legata alla velocità di invio dei messaggi: se aumenti la velocità di invio, aumenterà anche il canone annuale..”

Quindi su Mailup non ci sono limite di liste come numero di contatti, come su GetResponse o altri software di email marketing, ma i costi sono calcolati in base alla velocità di invio dei messaggi, più sarà alta più aumentano i costi.

Ci sono anche in questo caso quattro piani per quanto riguarda le possibilità di scelta:

  1. Starter
  2. Plus
  3. Premium
  4. Enterprise

Come detto, il loro punto di forza è la velocità di invio, quindi con il piano Starter si ha disposizione:

  • 1 ambiente di lavoro 
  • API fino a 360.000 chiamate/anno 
  • Editor drag & drop 
  • Email checkup 
  • Supporto email
  • Messaging Apps fino a 50 contatti

Nei piani successi vengono sbloccate ulteriori funzionalità come la possibilità di avere multi-ambiente di lavoro, l’automazione di Email & SMS, le statistiche, il numero di API/anno disponibile e il supporto telefonico, che invece non è disponibile per il piano base come neanche per GetResponse. Il piano più grande Enterprise è completamente personalizzabile a seconda delle esigenze dell’azienda.

Mailup ha anche un’ottima sezione dedicata al Sms marketing, in cui prezzi e costi sono visibili: si parte da 64€ per acquistare 1000 crediti. Facendo due rapidi calcoli, visto il costo di 0,064 € per ogni sms inviato, con 64€ potete inviare fino a 15625 SMS. 

pacchetti sms mailup

C’è un piano gratis?

Entrambe le piattaforme non hanno un piano gratuito di accesso, ma offrono la possibilità di registrarsi senza impegno e provare la piattaforma per qualche giorno gratuitamente.

Nello specifico GetResponse per 30 giorni e MailUp invece la prova dura fino ad un massimo di 1.000 invii complessivi.

È possibile usufruire di sconti dedicati Su GetResponse se si acquista un piano per 1 anno o 2 di continuativamente, risparmiando rispettivamente il 30% e il 40% di sconto. 

Grafica e dashboard

Per quanto riguarda la grafica e l’esperienza utente, Mailup è chiaro e minimalista. Mi sembra abbia un approccio abbastanza tecnico senza una forte connotazione al branding. L’impressione generale è sicuramente di solidità, per quanto per quel poco che ho potuto provare, la dashboard generale forse è un po’ troppo minimalista con un side menu sulla sinistra in cui trovare tutti i percorsi per ogni funzionalità, ma sono gusti personali. 

Getresponse al contrario punta molto al branding con l’azzurro e l’evidenziatore giallo che ci fa notare le cose più importanti.

La dashboard, per quanto sempre migliorabile, è più intuitiva fatta di schede personalizzabili in cui possiamo mettere in evidenza, spostandole con la funzionalità drag-and-drop le informazioni più importanti che ci servono.

Creare messaggi automatici

Veniamo ora all’analisi e al confronto di specifiche funzioni presenti all’interno di ognuna delle due piattaforme di online marketing.

L’automazione di invio di messaggi è una funzionalità fondamentale, una prerogativa essenziale quando si tratta di gestire liste di migliaia di clienti. D’altronde non è possibile inviare a mano in ogni momento del percorso di acquisto messaggi personalizzati che aiutino a convertire meglio. 

Per offrire il massimo dell’esperienza all’utente è necessario non solo inviare newsletter con offerte promozionali, ma anche cercare di intercettare l’utente con messaggi mirati, individuando le fasi che compongono il percorso di acquisto e inviando comunicazioni specifiche in momenti predeterminati, per esempio:

  • informazioni dopo l’acquisto
  • carrello abbandonato
  • informazioni di assistenza pre e post vendita
  • pagine web specifiche visitata (landing page, promozioni)
  • eventi pre assegnati generati (compleanni, ricorrenze)
  • iscrizioni a newsletter / servizi vari
flow marketing automation

Quando si tratta di creare flussi di invii automatici entrambi i programmi hanno funzionalità specifiche. GetResponse è più focalizzato sull’email marketing, mentre da quanto riesco a capire Mailup punta molto sugli SMS, mantenendo sempre la possibilità di automatizzare anche l’invio di newsletter.

email-automatiche-getresponse

Attraverso una dashboard dedicata in Getresponse è possibile usare workflow pre-progettati per creare campagne di email marketing ad hoc o facilmente automazioni in base ad esigenze specifiche. Sono presenti più di 30 modelli da cui partire, per cui nulla è lasciato al caso e facilmente si trova l’opzione giusta che si sta cercando. Il consiglio è di creare segmenti più specifici possibile dalle vostre liste in base, in modo da avere macro e micro aree a cui proporre campagne diverse, in modo da massimizzare tempo e risorse.

modelli-automazione-getresponse

anche su Mailup sono presenti queste funzionalità ma con meno modelli disponibili. Le loro categorie principali sono tre:

  • campagne di riattivazione
  • campagne post-iscrizione
  • campagne post-vendita

Sono inoltre presenti workflow personalizzati che consentono di scegliere un evento di partenza da cui partire la campagna di email marketing automatica. Fra i più utilizzati, è presente:

  • Data di iscrizione e ricorrenze successive
  • Data di nascita
  • Appartenenza ad segmento specifico.
  • Attività dell’utente: basato sull’interazione dei destinatari con il tuo programma di email marketing.
sms marketing

È inoltre presente su Mailup, come anticipato, l’integrazione delle automazioni di email marketing con l’invio di sms, per avere una freccia in più nel proprio arco di offerte marketing.

Landing page come strumenti di vendita

Dove inviare i propri utenti registrati una volta inviata la newsletter? Semplice su una landing page dedicata per l’offerta che hanno ricevuto.

Abbiamo già parlato di cosa sono e come funzionano le Landing Page in questo blog, in questo articolo ci focalizziamo su come si possono integrare alla strategia di email marketing e che funzionalità offrono i due software messi a confronto.

Su Mailup le funzionalità standard sono tutte presenti:

  • modelli e template da cui partire
  • editor drag & drop per la personalizzazione della landing page
  • opzioni di design per personalizzare secondo il tema del brand
  • editor dell’url per comprimerlo e utilizzarlo negli sms
  • statistiche per monitoraggio campagna
  • versione mobile & desktop

Su GetResponse oltre le funzionalità standard possiamo notare la possibilità di fare più integrazioni, più possibilità di modifiche e implementazioni di servizi, come per esempio:

editori landing page
  • integrazione con l’e-commerce per poter pubblicizzare i propri prodotti direttamente attraverso landing page
  • possibilità di collegare e pubblicizzare il proprio webinar, tutto all’interno di un unico strumento
  • eseguire ed effettuare A/B test per ottimizzare le performance
  • integrazione con finestre pop-up o conto alla rovescia
  • integrazione con le inserzioni facebook, per ottimizzare i flussi di percorso d’acquisto
  • galleria di immagini gratis, Shutterstock e Giphy per le GIF. 

Segmentazione delle liste

Come spiegato in precedenza la segmentazione delle liste è una funzionalità fondamentale soprattutto quando si tratta di scalare le campagne di marketing con l’aumento del numero di iscritti ai servizi.

In MailUp vengono classificate quattro aree principali per attivare la personalizzazione avanzata degli utenti:

  • filtro anagrafico: attraverso il quale è possibile attivare un filtro anagrafico e classificare gli utenti secondo parametri quali età, genere, professione, interessi
  • filtro geografico: con il quale è possibile inviare messaggi in un’area geografica specifica, come città o regione.
  • filtro attività: per creare degli eventi che fanno scaturire l’invio del messaggio, come aperture di email o click sui link
  • filtro dispositivo: per selezionare utenti che utilizzano uno specifico device o sistema operativo come Android, OS, mobile o desktop.

Oltre queste 4 possibilità di creare form dove gli utenti possono tenere aggiornate le loro informazioni o da inviare per ottenerne di nuovo, in modo da avere più dettagli per la profilazione.

In GetResponse è possibile filtrare la lista con le stesse funzionalità di Mailup, in più è presente un sistema di punteggio automatizzato che permette di assegnare uno score o un tag ai singoli utenti in base ai dati relativi di aperture o click e al  comportamento e coinvolgimento, in modo da poter creare segmenti di contatti con le stesse abitudini.

Un altro aspetto da mettere in risalto è la possibilità di creare sondaggi all’interno della lista in modo da poter profilare ulteriormente con informazioni aggiuntive lasciate direttamente dagli utenti, un bel flusso di automazione che può facilitare non poco il lavoro. Gli strumenti di ricerca e segmentazione avanzata di GetResponse ti permettono di organizzare le liste e aiutano a raggiungere le persone giuste al momento giusto organizzando i contatti in sottogruppi e segmenti e personalizzando l’invio di email.

La segmentazione delle liste è importante perché:

  1. Ti permette di avere segmenti aggiornati in modo dinamico e inviare contenuti rilevanti
  2. Attraverso l’analisi dei dati dei contatti aiuta sviluppare dei modelli di clienti tipo su cui basare le campagne
  3. Gestisci le liste di contatti in un unico posto, avendo un’idea chiara di cosa sta succedendo
  4. Assegna automaticamente punteggi in base al coinvolgimento degli utenti sulle tue iniziative

Integrazione e API

La possibilità di integrare servizi terzi e/o usufruire delle API è qualcosa a cui guardare quando si deve scegliere una piattaforma di online marketing. Entrambe le soluzioni sono all’avanguardia per quanto riguarda questo aspetto.

GetResponse ha una catalogo di 124 software che possono integrarsi direttamente, a partire da servizi famosi come Amazon, Facebook, Eventbrite, Gmail, Google Analytics, difficile non trovare quello che serve.

integrazioni e api getresponse

Vengono classificati per: 

  • Ecommerce
  • CRM
  • Social
  • Analytics
  • CMS
  • Varie

È inoltre presente un servizio per gestire le API di GetResponse, nel caso qualcuno voglia 

Anche Mailup è all’avanguardia per quanto riguarda l’integrazione con app e sistemi terzi, loro dichiarano che “le nostre API ti aprono le porte per connettere e sincronizzare la piattaforma con database esterni, CRM, CMS, e-commerce e qualsiasi altra applicazione esterna.” Offrono servizi di audit per individuare le migliori integrazioni in base alle proprie esigenze, assistendo nella configurazione e nell’assistenza.

È anche presente una piattaforma per sviluppatori dedicata per creare nuove integrazioni e renderle disponibili. 

Servizi aggiuntivi

Fin ora abbiamo analizzato i servizi essenziali, per poterli mettere a confronto, ma entrambe le piattaforme offrono molti altri servizi che possono risultare utili a seconda delle necessità.

MailUp si concentra molto sui servizi di consulenza attraverso i quali fornisce un team di esperti dedicato come consulenza strategica per ottimizzare le campagne, esistono team di creatività, di formazione, performance e deliverability. 

GetResponse invece è più piattaforma di online marketing online, offrendo si un’assistenza più o meno dedicata a seconda del pacchetto, ma anche numerose altre funzionalità da utilizzare nelle campagne marketing, come:

  • creare webinar
  • creare funnel di vendita
  • creare lead magnet per incrementare la lista
  • gestire e creare inserzioni a pagamento per i Social Network

Tabella riassuntiva funzionalità email marketing:

FunzionalitàGetResponseMailUp
Email Marketing ✔️✔️
Creare Funnel✔️
Webinars✔️
Autorisponditori✔️✔️
Automazioni Marketing✔️✔️
SMS✔️
Notifiche Push✔️
Landing Page✔️✔️
Form di iscrizione✔️✔️
Gestione Annunci Ads✔️
Chat✔️
Sondaggi✔️
Perfect Timing✔️
Rss-to-email✔️✔️
Editor Drag & Drop✔️✔️
Template e modelli✔️✔️
Dashboard Analitica✔️✔️
A/B testing✔️
Funzionalità Ecommerce ✔️
Supporto clienti✔️✔️

Conclusioni

Spero che questa guida possa avervi chiarito le idee verso la scelta del miglior software per l’email marketing adatto alla vostre necessità. Sia GetResponse che Mailup sono ottime piattaforme potenti che possono essere una risorsa per un’azienda. La combinazione di funzioni utili, flessibilità e convenienza di GetResponse, tuttavia, può essere particolarmente vantaggiosa per le piccole imprese. Anche al livello di prezzo del piano Basic di Getresponse a 13€ al mese è una soluzione competitiva per le vostre esigenze quotidiane di marketing digitale se avete meno di 1000 contatti.

Con GetResponse inoltre potete avere un’idea più chiara dei costi per ogni funzionalità ed esigenza, a differenza di Mailup, dove non si sa ancora quale sarà il costo finale ma bisogna chiedere un preventivo, che rende le cose un pò più lunghe e complicate.

Le aziende che invece stanno cercando una piattaforma con l’integrazione SMS e specialisti dedicati potrebbero voler sfruttare i servizi che MailUp può offrire.

Siete pronti ad iscrivervi e a vedere cosa può fare GetResponse per voi?

Disclaimer: Questo confronto è state fatto su Mailup nel 2020. Facciamo del nostro meglio per mantenerlo il più accurato possibile, e lo controlliamo regolarmente, tuttavia, se desideri conoscere l’offerta dei nostri concorrenti, dovresti controllarlo sul loro sito web ufficiale o contattare i loro rappresentanti.

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