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GetResponse vs VOXmail: strumenti di email marketing a confronto
di Michele Magnani ultimo aggiornamento 0

GetResponse vs VOXmail: strumenti di email marketing a confronto

Gli analisti sono in generale convinti nel sostenere che le email abbiano ancora un futuro davanti a sé, come evidenziano i trend di crescita di questo canale di comunicazione, che si prevendono costanti per i prossimi anni.

Eppure, in base al 2020 Small Business Marketing Email Marketing Statistics Report di AWeber su solo due terzi delle piccole e medie aziende intervistate dichiara di usare abitualmente l’email marketing per comunicare con i propri clienti.

Con la sempre maggiore tendenza alla digitalizzazione delle vendite, negli ultimi anni si è assistito a all’evoluzione dell’email marketing tradizionale in direzione di una maggiore articolazione e capacità proattiva della gestione delle attività promozionali.

Sommario

In alcune piattaforme il nucleo di email marketing è stato integrato con strumenti di automazione, funzioni CRM e con altre forme di interazione con il cliente, come sondaggi, webinar e annunci sui social. 

Se da un lato ci sono prodotti ambiziosi, che nascono già come piattaforme di marketing automation e possono quindi risultare eccessivamente complessi per una piccola azienda o per chi si avvicina con un po’ di ritardo a questi strumenti, dall’altro esistono anche programmi e piattaforme che restano fedeli all’impostazione tradizionale, puntando essenzialmente sull’ottimizzazione della deliverability, sulla gestione delle campagne e sulla conformità con le norme in materia di privacy, magari con qualche concessione alle interfacce e qualche funzione in più.

Naturalmente tra questi due estremi esistono anche soluzioni intermedie, che coniugano le funzioni di email marketing con l’integrazione diretta delle caratteristiche che si rivelano più efficaci.

È tempo dunque di fare delle scelte e di farle velocemente, possibilmente partendo con il piede giusto. Per aiutarti a orientare la tua scelta, in questo articolo ci siamo occupati del confronto tra GetResponse e VOXmail.

Panoramica delle principali differenze tra GetResponse e VOXmail

Prima di scendere in maggiore dettaglio, per farci un’idea generale, diamo un rapido sguardo alla seguente tabella delle principali differenze di questi due software.

Salta immediatamente all’occhio che, mentre Voxmail è esclusivamente un software di email marketing, GetReponse offre una serie di funzionalità integrate per la gestione commerciale dei contatti.

FunzionalitàGetResponseVOXmail
Gestione email marketing
Modelli di email
Marketing Automation
Segmentazione
Moduli di iscrizione
Gestione opt-in
Autorisponditori
Sondaggi
Webinar
Funnel di conversione
Punteggio dei lead
Creazione di landing page
Chat
Invio notifiche push
Annunci Facebook e Google
Prova gratuita30 giorniPiano gratuito
Assistenza online 24/7
Integrazioni (vedi elenco)

Rispetto a VOXmail, GetResponse offre una gamma di possibilità di automazione di marketing, quali autoresponder, gestione del funnel, notifiche push, webinar, sondaggi e annunci social.

VoXMail è uno strumento di email marketing ridotto all’essenziale, che si rivolge in larga prevalenza a piccole aziende italiane che hanno l’unico obiettivo di gestire newsletter e semplici campagne di promozioni e offerte ai propri clienti. Il suo punto di forza sta proprio in questa semplicità e nel proporsi sul mercato italiano come competitor locale di altri prodotti per molti aspetti analoghi (MailChimp, Mailup) ma inevitabilmente più orientati a un pubblico internazionale.

Funzioni principali di email marketing

Come abbiamo appena accennato, VOXmail si concentra essenzialmente su questo punto e permette, in pratica, di creare i propri elenchi di contatti, acquisendoli anche da moduli di iscrizione, creare facilmente newsletter grazie ai modelli disponibili, gestire gli invii e analizzarne i risultati dell’invio di ogni campagna. È disponibile anche un plug-in per l’iscrizione alle liste dal profilo Facebook dell’azienda.

Scelta di modelli di email in VOXmail

L’interfaccia è semplice e gradevole e la logica del programma riflette in maniera lineare la visione di un utente italiano senza particolari conoscenze tecniche di marketing, a cui è principalmente indirizzata.

La segmentazione degli utenti può essere gestita in modo molto essenziale attraverso la creazione di gruppi da parte dell’utente.

D’altra parte, tutte queste funzioni sono largamente presenti in GetResponse, che ha dalla sua anche un’interfaccia intuitiva e ben localizzata. Le diverse funzionalità sono immediatamente individuabili grazie alle icone cliccabili nel pannello di destra di ciascun modulo.

Il menu principale con le funzionalità di email marketing e automazione di GetResponse

Già a partire dal semplice requisito della segmentazione, si notano differenze sostanziali. Infatti in GetResponse questa funzionalità è notevolmente più accurata e dinamica, grazie al punteggio dei lead basato sul comportamento dei contatti e sulle automazioni di marketing.

Creazione di autorisponditori

Con gli autorisponditori il campo dell’email marketing comincia ad ampliarsi per mezzo delle possibilità offerte dalle automazioni. Gli autoresponder, infatti, sono in pratica messaggi email che il programma invia automaticamente reagendo ad eventi (ad esempio l’iscrizione a una determinata newsletter, il download di un whitepaper) o tempi (il compleanno dell’utente, l’anniversario della sua iscrizione, ecc.).

Gli autoresponder si dimostrano incredibilmente utili per fare un passo avanti rispetto all’email marketing tradizionale, ad esempio recuperando i clienti che abbandonano il carrello con dentro dei prodotti o segnalando loro automaticamente la pubblicazione di un contenuto di loro interesse. Tutto senza richiedere alcun impegno manuale da parte degli addetti alle vendite.

I vantaggi pratici degli autorisponditori sono evidenti sia in termini di conversioni delle vendite che di soddisfazione del cliente.

L’interfaccia integrata di GetResponse consente di creare facilmente gli autorisponditori sfruttando i modelli già pronti o creandone uno da zero, anche in HTML. I numerosi modelli personalizzabili tuttavia coprono la maggior parte delle esigenze degli utenti meno esperti e delle situazioni più comuni.

Una volta selezionato il modello che vogliamo modificare, è il programma stesso a farci da guida attraverso le varie sezioni in cui inserire i nostri testi, attraverso un’interfaccia chiara e intuitiva. Se necessario, l’utente può facilmente aggiungere o togliere le sezioni che gli servono.

GetResponse consente inoltre, grazie all’integrazione Google Analytics, di tracciare i clic ricevuti sui link contenuti all’interno delle email.

Per quanto riguarda gli autoresponder, VOXmail fornisce solo la possibilità di inviare un messaggio di benvenuto ai nuovi iscritti alle newsletter, ma non offre altre opzioni di automazione delle email in base al comportamento dell’utente.

Creazione di landing page

Se si lavora con l’email marketing, la creazione di landing page consente di indirizzare i lead su una pagina ottimizzata per convertirli in clienti. Come abbiamo visto nella tabella iniziale, per quanto riguarda i due software che stiamo confrontando questa possibilità è offerta solo da GetResponse.

L’interfaccia di GetResponse consente di creare facilmente le pagina con la consueta interfaccia drag-and-drop nonché di scegliere tra più di 180 modelli disponibili, suddivisi per categoria, modificandoli con i propri dati e secondo le proprie esigenze. Gli utenti meno esperti possono fare tutto questo senza bisogno di sapere niente di programmazione!

Una landing page, come quella che vediamo qui sotto, può prevedere due varianti su cui eseguire un A/B test e verificare nella pratica quale delle due versioni risulta più efficace in termini di clic e conversioni.

L’utente può personalizzare liberamente ogni aspetto delle landing page, inserendo testi, loghi e immagini; un pulsante permette di generare la versione ottimizzata desktop o mobile della stessa pagina.

Sfruttare l’efficacia di sondaggi e webinar per aumentare l’engagement

Se il fatto che le email siano uno strumento sempre più usato può essere considerato una buona notizia per chi opera nell’email marketing, il rovescio della medaglia, a tutti ben noto, è la quantità eccessiva di email che ogni utente riceve ogni giorno e che rende cruciale riuscire a emergere nel mare delle comunicazioni di marketing.

Proprio nel periodo più recente, pesantemente caratterizzato dagli effetti della pandemia, strumenti di coinvolgimento online come sondaggi e webinar si sono imposti per la loro capacità di stimolare l’interazione attiva con gli utenti e gli iscritti alle newsletter.

Sotto questo aspetto, è molto interessante che GetResponse offra la possibilità di sfruttare direttamente questi potenti strumenti, senza bisogno di integrazioni esterne. In questo modo l’utente si avvale della stessa interfaccia drag-and-drop, familiare e intuitiva della piattaforma e può generare velocemente sondaggi personalizzati con risposte multiple o aperte. I dati raccolti vengono automaticamente inseriti nel sistema. Ecco un esempio della creazione di un sondaggio in GetResponse:

Nell’esempio qui sopra, abbiamo usato il sondaggio per ottimizzare la partecipazione dei nostri contatti a un altro strumento offerto da GetResponse, ovvero i webinar. Nonostante esistano da diversi anni, le limitazioni agli spostamenti hanno fatto scoprire a molti le straordinarie opportunità di questi semplici strumenti, in grado di ottenere – con minimo sforzo e nel giro di pochi minuti – risultati di conversione che un tempo avrebbero richiesto costose e faticose visite presso i clienti.

Oltre che per vere e proprie dimostrazioni commerciali dei prodotti, i webinar possono essere utilizzati efficacemente per l’assistenza tecnica e post-vendita, nonché per la formazione interna ed esterna all’azienda.

GetResponse consente di creare e lanciare direttamente webinar indirizzandoli ai propri elenchi di contatti, sulla base dei segmenti potenzialmente interessati o di una selezione specifica.

Ogni webinar ha un suo URL personalizzato, un modulo di partecipazione e un sondaggio integrato. È importante sottolineare che il webinar può diventare anche di per sé stesso un prodotto, ad esempio nel caso di un corso di formazione, il cui costo può essere gestito direttamente con le piattaforme di pagamento integrate.

VOXmail, come d’altronde altri software che si limitano strettamente alle funzioni di email marketing, non offre al momento queste possibilità.

Lavorare con i funnel di GetResponse

Quando si parla di email marketing, è difficile non considerare un funnel di vendita un elemento essenziale. Il funnel è, letteralmente, un “imbuto” in cui un insieme ampio di utenti (ad esempio gli iscritti a una mailing list) viene indirizzato automaticamente in base agli interessi.

All’interno del funnel, è possibile sia creare una mailing list di partenza, sia promuovere un prodotto o servizio (pensiamo di nuovo all’esempio al webinar di formazione a pagamento) e spingere il cliente verso la conversione, come nell’esempio seguente creato direttamente all’interno di GetResponse.

All’interno delle automazioni di un funnel di vendita ad esempio si possono inviare promemoria automatici ai clienti che compiono determinate azioni sul tuo sito (abbandono del carrello), suggerire l’acquisto di altri prodotti post vendita, ecc.

Anche questo modulo, che rappresenta una logica espansione dell’invio di newsletter e promozioni con uno strumento di email marketing, non è per ora presente in VOXmail.

Gestione diretta di annunci sui social

Un funnel di vendita potrebbe essere usato, ad esempio, anche per la conversione degli annunci pubblicati sulle piattaforme social. Anche in questo caso, si tratta di un ampliamento logico e del tutto lineare delle possibilità di engagement proattivo dei clienti potenziali. Al giorno d’oggi, gli annunci sui social offrono il miglior rapporto tra costi pubblicitari e percentuali di conversione, oltre a essere alla portata di aziende piccole e medie, a differenza di altre forme di comunicazione più tradizionali come la carta stampata e la TV.

GetResponse è particolarmente attento agli aspetti che permettono di monetizzare direttamente il proprio impegno di comunicazione. Al suo interno è possibile creare e gestire direttamente i propri annunci su Facebook e Google, ma anche su Instagram, Twitter, Pinterest e Linkedin.

A questo scopo, GetResponse propone un’apposita suite per le inserzioni a pagamento, che consente di realizzare internamente campagne social efficaci definendo il target e creando annunci di aspetto professionale, come ad esempio i seguenti.

La campagna Facebook può quindi essere lanciata direttamente da GetResponse.

Anche questa possibilità esula dalle funzioni attualmente offerte da VOXmail.

Tariffe e piani di abbonamento di GetResponse e VOXmail

Come abbiamo visto sin qui, GetResponse e VOXmail non sono la stessa cosa. Il confronto dei prezzi, quindi, ha senso solo se si è interessati esclusivamente alle funzionalità di email marketing in senso stretto, offerte da entrambi i prodotti. Se si vuole fare il passo in più, in direzione delle possibilità offerte dagli altri moduli di marketing automation presenti in GetResponse, quest’ultimo è la scelta obbligata tra queste due piattaforme. 

GetResponse, come d’altronde altri prodotti del settore, basa il proprio listino su due parametri: funzionalità incluse nel piano di abbonamento e numero di contatti. Il senso generale di questa scelta è quello di consentire di graduare i costi in base alle dimensioni e alla crescita della propria attività.

GetResponse propone quattro piani di abbonamento, di cui 3 a prezzo fisso – Basic, Plus, Professional – e uno, Max, personalizzato in base all’evoluzione dell’attività di marketing dell’azienda. I prezzi dei primi tre piani sono indicati in €, a differenza di quanto non di rado avviene per altri prodotti internazionali.

Basandoci quindi su un numero di 1000 contatti, come vediamo nella schermata seguente, l’abbonamento Basic di GetResponse costa 13 € al mese e comprende tutte le funzioni di email marketing, più autorisponditori, landing page, funnel dei lead e annunci social. Per avere a disposizione anche webinar e funnel di vendita si deve passare al livello superiore, Plus, al prezzo di 45 € al mese (per lo stesso numero di contatti).

L’abbonamento di base include tutte le funzionalità necessarie per le campagne di email marketing (in sostanza paragonabili a quelle di VOXmail), più autorisponditori, landing page e funnel dei lead illimitati, 1 funnel di vendita, annunci su Facebook Ads.

Il listino di VOXmail si basa sul numero di contatti e l’offerta corrisponde all’opzione Flat. È disponibile anche il listino Premium, in pratica un’opzione “a consumo” pagabile per mezzo dell’acquisto di crediti, conveniente solo per chi ha necessità di inviare meno di una newsletter al mese.

A meno di non usare il piano di abbonamento gratuito, che comporta alcune limitazioni non sostanziali e, soprattutto, l’inserimento di un messaggio pubblicitario di VOXmail in calce alle email che invii ai tuoi utenti, prendendo ad esempio una base di 1000 contatti il piano Flat di VOXmail non risulta competitivo rispetto all’offerta corrispondente di GetResponse.

Conclusioni

Cosa scegliere quindi per la tua attività: GetResponse o VOXmail?

La risposta a questo genere di domanda dipende sempre dalle tue necessità. Come abbiamo cercato di evidenziare all’interno di questo confronto, i due software in questione presentano un nucleo paragonabile ma anche numerose e significative differenze.

VOXmail è in sostanza strettamente un programma di email marketing, affidabile e funzionale, per chi desidera fermarsi alle funzionalità essenziali di creazione di mailing list, invio di newsletter e gestione degli elenchi, analisi della deliverability delle email.

GetResponse, attorno al nucleo di un software di email marketing efficace e intuitivo, incorpora interessanti le interessanti funzionalità di automazione che abbiamo brevemente illustrato, utili per potenziare decisamente l’engagement e la conversione rispetto a uno strumento più tradizionale.

Se il piano gratuito di VOXmail può essere allettante per chi si avvicina, anche se con un po’ di ritardo, alle opportunità offerte dall’email marketing, è tuttavia importante sottolineare la necessità di valutare con serietà anche le proprie future possibili esigenze. Infatti, anche l’adozione di un nuovo strumento in azienda richiede tempo e lavoro. È sempre consigliabile valutare prima in quale direzione si intende andare, per evitare perdite di tempo e colli di bottiglia, che possono costare cari su un mercato sempre più affollato di concorrenti e competitivo.    

Pertanto, suggeriamo sempre di dedicare un po’ di tempo a queste valutazioni e a provare, magari usufruendo del periodo di prova gratuito, quale è lo strumento software più adatto per la propria organizzazione, con un occhio attento anche agli sviluppi futuri.

Disclaimer: questo confronto è stato condotto su VOXmail nel 2021. Facciamo del nostro meglio per mantenerlo il più accurato possibile e lo controlliamo regolarmente. Tuttavia, se desideri conoscere l’offerta dei nostri concorrenti, è consigliabile verificarla direttamente sul loro sito ufficiale o contattare un loro rappresentante.

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