Shopify, Prestashop, Magento, Woocommerce, Bigcommerce e Woocommerce sono le piattaforme per ecommerce più utilizzate e diffuse in Italia.
Stai pensando di lanciare il tuo shop online ma non sai ancora come muoverti in questa giungla? Hai già sentito parlare dei nomi sopra citati e non sai quale possa essere la soluzione giusta per te.
Sono tutte valide piattaforme ecommerce, che meritano un confronto dettagliato. Ricorda che il nome della piattaforma non è tutto: sarà importante come gestirai il tuo ecommerce, una volta realizzato, e con quali strumenti di marketing lo promuoverai.
In questa guida confronteremo al meglio le piattaforme più indicate e diffuse per il commercio online, indicando inoltre gli strumenti indispensabili per garantire visibilità e longevità al tuo negozio online. Cominciamo!
Tipologie di piattaforme ecommerce
Ma quali sono le principali tipologie di piattaforme ecommerce? Bisogna innanzitutto differenziare piattaforme Saas da quelle Open Source.
- Saas, acronimo di Software-as-a-Service, é una soluzione di eCommerce gestita da un provider di terze parti, che ti permette di accedere mediante la sottoscrizione di un abbonamento. Questo consentirà anche agli utenti senza un background di sviluppo o codifica, di aver accesso ad un eCommerce senza rinunciare ad una molteplicità di funzioni.
- OpenSource é invece un software in cui il codice sorgente é “aperto”; in questo modo chiunque può accedere, utilizzare e modificare il codice. Alla base devono esserci degli sviluppatori esperti, che garantiscono una maggiore personalizzazione ma anche una maggiore complessità. Anche se a prima vista quest’ultimo sembra più vantaggioso; sul lungo periodo potrebbe dimostrarsi economicamente dispendioso, a causa degli innumerevoli costi nascosti.
Un altro elemento di differenziazione è l’hosting, lo spazio web nel quale viene ospitato il database e l’infrastruttura del sito.
- Piattaforme self-hosted: sono piattaforme che devono essere installate sul proprio server e richiedono una configurazione e una gestione più avanzata.
- Piattaforme hosted: offrono tutte le funzionalità di un negozio online, ma non richiedono l’installazione o la configurazione da parte dell’utente. Sono spesso a pagamento e offrono una serie di servizi aggiuntivi come il supporto tecnico e la gestione delle transazioni finanziarie.
Meritano infine una menzione i marketplace come Amazon, eBay, Etsy, Alibaba, Wish, i quali permettono di vendere a più persone i propri prodotti su una piattaforma ecommerce comune. Queste piattaforme non permettono di sviluppare tuttavia un ecommerce proprietario e trattengono una commissione su ogni vendita effettuata.
Le 5 migliori piattaforme ecommerce sul mercato
Analizziamo ora le migliori piattaforme eCommerce disponibili sul mercato. Ricorda che la scelta della piattaforma ecommerce dipende da competenze tecniche, budget e obiettivi di crescita.
| Piattaforma | Tipologia | Hosting | Costi indicativi | Caratteristiche principali |
|---|---|---|---|---|
| Shopify | SaaS | Hosted | da 29$/mese a 2.000$/mese | Facilità d’uso, setup rapido, molte app, scalabile, SEO limitato |
| PrestaShop | Open source | Self-hosted | Software gratuito + moduli a pagamento | Elevata personalizzazione, community ampia, costi variabili |
| Magento (Adobe Commerce) | Open source / SaaS | Self-hosted / Cloud | da gratuito a ~13.000€/anno | Altissima scalabilità, adatto a grandi aziende, sviluppo complesso |
| WooCommerce | Open source | Self-hosted | Plugin gratuito + estensioni | Integrazione WordPress, SEO-friendly, flessibile, scalabilità limitata |
| BigCommerce | SaaS | Hosted | da 29,95$/mese | Ottima scalabilità, molte funzioni native, più tecnico da gestire |
Shopify
Shopify è una delle piattaforme eCommerce più utilizzate al mondo, soprattutto da chi non ha competenze di programmazione ma vuole comunque un sistema completo e affidabile. È una soluzione SaaS completamente hosted, quindi non richiede gestione tecnica del server.
Il principale limite riguarda il posizionamento SEO, meno flessibile rispetto a soluzioni open source, e l’aumento dei costi con la crescita del volume di vendite, soprattutto tramite commissioni e app aggiuntive.
Mette a disposizione dei suoi clienti quattro piani di abbonamento mensile: Basic Shopify a 29$/mese, Shopify a 79$/mese, Advanced Shopify a 299$/mese e Shopify Plus a 2000$/mese.
👉 Ideale per: startup, piccoli e medi ecommerce che vogliono partire velocemente
Prestashop
PrestaShop è una piattaforma ecommerce open source, scaricabile gratuitamente e installabile su hosting proprietario. Offre un buon livello di personalizzazione, ma per sfruttarne appieno le potenzialità è spesso necessario ricorrere a moduli ed estensioni a pagamento.
Un limite importante è l’integrazione con strumenti di marketing automation, che risulta meno fluida rispetto alle piattaforme SaaS più moderne. Inoltre, i costi di sviluppo e manutenzione possono crescere rapidamente.
PrestaShop non prevede piani di abbonamento mensili: il software è gratuito, ma i costi dipendono da hosting, moduli e sviluppo.
👉 Ideale per: ecommerce di piccole e medie dimensioni con supporto tecnico dedicato
Magento2
Magento è una delle piattaforme eCommerce più potenti e complete sul mercato, scelta soprattutto da aziende strutturate e progetti complessi. Offre un’enorme quantità di funzionalità e possibilità di personalizzazione.
È disponibile in versione gratuita (Community Edition) e in versioni a pagamento: Professional Edition (circa 3.000€) o Enterprise Edition (circa 13.000€).
Magento richiede tuttavia elevate competenze di sviluppo, oltre a costi significativi di manutenzione e hosting, rendendolo poco adatto a chi è alle prime armi.
👉 Ideale per: grandi aziende, marketplace e progetti enterprise
WooCommerce
WooCommerce è un plugin eCommerce per WordPress, molto apprezzato per la sua semplicità d’uso e ottimizzazione SEO. È una soluzione open source, flessibile e altamente personalizzabile.
Il limite principale è la scalabilità: con un numero elevato di prodotti, traffico e ordini, le performance possono risentirne se l’infrastruttura non è adeguata.
WooCommerce è gratuito, ma molte funzionalità avanzate richiedono estensioni a pagamento.
👉 Ideale per: blog, PMI e progetti content-driven orientati alla SEO
BigCommerce
BigCommerce è una piattaforma SaaS che si distingue per l’elevata scalabilità e per le numerose funzionalità integrate nativamente, riducendo la dipendenza da app esterne.
Rispetto a Shopify, risulta più tecnica e meno intuitiva per chi non ha competenze di sviluppo, ma offre maggiore controllo su performance e crescita.
Dispone di tre piani tariffari mensili: Standard ($29,95/mese), Plus ($79,95/mese), Pro ($299,95/mese) e Enterprise, il cui prezzo è basato sulle vendite online del cliente.
👉 Ideale per: eCommerce in forte crescita con esigenze strutturate
Verdetto: qual è la migliore piattaforma?
Se l’obiettivo è partire con una piattaforma gratuita e aggiungere funzionalità nel tempo tramite estensioni e moduli, le soluzioni più indicate sono PrestaShop, WooCommerce o Magento 2 nella versione Community. Queste piattaforme offrono grande flessibilità, ma richiedono maggiori competenze tecniche e costi variabili legati a sviluppo, hosting e manutenzione.
Al contrario, se si cerca una soluzione chiavi in mano, semplice da gestire e con costi prevedibili, una piattaforma SaaS come Shopify o BigCommerce può rappresentare un investimento strategico. Il canone mensile include hosting, sicurezza e aggiornamenti, permettendo di concentrarsi sulla vendita e sul marketing piuttosto che sugli aspetti tecnici.
n definitiva, prima di scegliere una piattaforma eCommerce è fondamentale chiarire:
- il modello di business che si vuole sviluppare
- il livello di personalizzazione necessario
- le competenze tecniche interne
- gli obiettivi di crescita nel medio-lungo periodo
Solo a partire da queste valutazioni è possibile individuare la piattaforma più adatta e trasformare il costo — gratuito o in abbonamento — in un vero investimento per il business.
Piattaforme ecommerce: cosa sono e a cosa servono
Proseguiamo la nostra guida facendo chiarezza su alcuni aspetti preliminari. Come risaputo, fare ecommerce o “commercio elettronico” vale a dire mettere in relazione commercianti e acquirenti al fine di permettere l’acquisto di beni o servizi mediante il web.
Per facilitare questo lavoro ai commercianti, sono state sviluppate le cosiddette piattaforme ecommerce, vale a dire software dedicati che consentono di creare da zero e gestire a 360 gradi un negozio online.
In pratica, una piattaforma ecommerce consente di vendere prodotti o servizi online, gestire gli ordini, i pagamenti e le spedizioni, e forniscono anche funzionalità di marketing e analisi dei dati. Il tutto da un unico pannello di controllo, senza richiedere particolari competenze informatiche.
Statistiche diffusione piattaforme ecommerce in Italia
Secondo un recente studio dell’Osservatorio eCommerce, si evidenzia come ci sia stato un incremento del +20% sugli acquisti online in Italia rispetto all’anno precedente, con un valore complessivo di 48,1 miliardi di euro. Secondo una statistica diffusa da Build With, in Italia si contano oltre i 100.000 eCommerce, facendoci così guadagnare il 9° posto in classifica. WooCommerce, Shopify e Magento insieme conquistano più della metà della presenza online, rispettivamente con percentuali del 22%, 17% e il 13%.
Differenza tra CMS e piattaforma ecommerce
Spesso, la ricerca della migliore piattaforma per realizzare un ecommerce è associata al concetto di CMS. I CMS (acronimo di Content Management System) sono in realtà software dedicati allo sviluppo di un sito web e alla gestione dei suoi contenuti. Sono parte integrante delle piattaforme ecommerce oggetto del nostro confronto, ma non sono tutto.
Shopify, Prestashop, Magento, Bigcommerce e Woocommerce non sono semplici CMS, bensì vere e proprie piattaforme gestionali, progettate specificatamente per il commercio elettronico: gestione ordini, pagamenti, spedizioni, resi, reportistica, assistenza clienti sono solo alcune delle principali funzionalità di queste piattaforme.
In sintesi, mentre i CMS sono principalmente destinati alla gestione dei contenuti di un sito web (in particolar modo blog e news online), le piattaforme ecommerce sono principalmente destinate alla vendita di prodotti o servizi online. Se intendi dotare il tuo sito ecommerce di un blog e arricchirlo con pagine informative, ricorda di optare per un software che includa sia la parte di CMS che di gestione ecommerce.
Cosa puoi fare con una piattaforma ecommerce
Esistono modelli differenti di ecommerce che puoi sviluppare con una piattaforma dedicata. In base al modello di business:
- B2C (Business to Consumer) se, come probabile, stai vendendo i tuoi prodotti o servizi direttamente al cliente finale;
- B2B (Business to Business) se i tuoi clienti o stakeholder sono altre aziende.
In base a ciò che viene venduto:
- Diretto: un bene immateriale (come abbonamenti musicali, software, e-book, etc.) viene acquistato senza bisogno che esso sia spedito/traferito.
- Indiretto: un bene materiale, dunque fisico, é comprato da un cliente al quale dovrà poi essere spedito.
Dunque, una volta stabilita la tipologia di clienti che si vuole raggiungere, e scelto il metodo attraverso il quale vendere; potrai procedere agli aspetti successivi, quali: la gestione degli ordini, l’integrazione di un meccanismo di pagamento, ottimizzazione del sito mediante SEO.
Cosa rende una piattaforma “migliore” dell’altra? Quali sono dunque le funzionalità che contraddistinguono un eCommerce di successo?
Innanzitutto la sua personalizzabilità: in base alle necessità del cliente, sarà indispensabile disporre di tutti gli strumenti per rendere il brand riconoscibile, credibile e di impatto; anche avvalendosi di strumenti di grafica. Fondamentale sarà inoltre che la piattaforma selezionata sia dotata di un layout responsive: ovvero ottimizzato per la navigazione attraverso qualsiasi dispositivo mobile.
La scheda prodotto é un’altro elemento da non trascurare; essa contiene contenuti multimediali e testuali di un articolo nel tuo canale di vendita digitale, e può avere un forte impatto sul comportamento di acquisto dei tuoi visitatori.
Il carrello online é anch’esso uno strumento complesso da non sottovalutare: comprende numerose funzioni e può essere determinante nella frase cruciale del processo di acquisto, nonché nella riduzione del tasso di abbandono dei carrelli.
Successivamente, dovrai procedere con l’integrazione di sistemi di pagamento online. Sarà importante garantire ai tuoi clienti un buon connubio tra un ampio spettro di online payments e l’utilizzo di sistemi sicuri da spam, phishing, etc.
Lo step successivo consisterà nel dedicarsi alla definizione di una strategia eCommerce marketing integrata, indispensabile per la generazione di traffico online. Infine, si potrà valutare un’aggiunta di plugin: software in grado di estendere le funzionalità del tuo eCommerce.
Strumenti di marketing per ecommerce
Come precedentemente sottolineato, realizzare e gestire un negozio online non basta. Occorre garantire a quest’ultimo visibilità e conversioni, dunque aumentare il bacino di clienti e conseguentemente il fatturato finale. Gli strumenti di ecommerce marketing sono in tal senso fondamentali.
Il marketing è parte integrante delle comuni piattaforme ecommerce presenti sul mercato. Tuttavia, le funzionalità di marketing presenti su queste piattaforme sono molto limitate e vanno potenziate con plugin e integrazioni esterne.
Un’ottima soluzione di ecommerce marketing la fornisce GetResponse, software di email marketing e marketing automation che si integra alla perfezione con tutte le principali piattaforme ecommerce presenti sul mercato.
GetResponse mette a disposizione numerose risorse estremamente varie tra di loro: dall’ottimizzazione ecommerce in ottica SEO all’ecommerce advertising, dalla possibilità di impostare campagne DEM all’automazione di marketing. Tutto ciò si traduce in risultati migliori a fronte di un notevole risparmio di tempo. Strumenti ad hoc per la gestione ecommerce sono:
- segmentazione avanzata di gruppi specifici di clienti;
- marketing automation per ecommerce (followup, conferme d’ordine, recupero carrello abbandonato);
- generatore di codici promozionali utili ad incentivare gli acquisti;
- strumenti di upselling e cross-selling;
- ecommerce pop-up per una aumentare le conversioni.
FAQ sulle migliori piattaforme ecommerce
Quali sono le migliori piattaforme ecommerce in Italia?
Le piattaforme eCommerce più utilizzate e diffuse in Italia sono Shopify, PrestaShop, Magento (Adobe Commerce), WooCommerce e BigCommerce.
Si tratta di soluzioni affidabili e complete, adatte a modelli di business diversi: dalla piccola attività online fino a progetti enterprise ad alta complessità.
Qual è la differenza tra piattaforme ecommerce SaaS e Open Source?
Le piattaforme SaaS (Software as a Service), come Shopify e BigCommerce, sono soluzioni chiavi in mano che funzionano tramite abbonamento mensile e includono hosting, sicurezza e aggiornamenti.
Le piattaforme Open Source, come WooCommerce, PrestaShop e Magento, offrono maggiore personalizzazione ma richiedono gestione tecnica, hosting dedicato e competenze di sviluppo.
Meglio una piattaforma ecommerce gratuita o a pagamento?
Dipende dagli obiettivi del progetto. Una piattaforma gratuita (open source) è indicata se si desidera massima flessibilità e si dispone di supporto tecnico interno. Una piattaforma a pagamento (SaaS) è preferibile se si vogliono costi prevedibili, facilità di utilizzo e minore complessità tecnica, soprattutto nelle fasi iniziali.
Qual è la migliore piattaforma ecommerce per chi è alle prime armi?
Per chi non ha competenze di programmazione, Shopify è generalmente la scelta migliore grazie alla semplicità di configurazione, all’interfaccia intuitiva e al supporto incluso. Anche BigCommerce è una valida alternativa, ma risulta leggermente più tecnica.
Le piattaforme ecommerce includono strumenti di marketing?
Le funzionalità di marketing integrate nelle piattaforme eCommerce sono spesso limitate. Per ottenere risultati concreti in termini di traffico e conversioni è consigliabile integrare strumenti esterni di email marketing e marketing automation, come GetResponse, compatibili con tutte le principali piattaforme.
Posso cambiare piattaforma ecommerce in futuro?
Sì, ma la migrazione da una piattaforma all’altra può essere complessa e costosa. Per questo è fondamentale scegliere fin da subito una piattaforma che tenga conto degli obiettivi di crescita nel medio-lungo periodo, evitando cambi strutturali futuri.
