Welcome Email: esempi, template e consigli operativi per dare il benvenuto perfetto ai tuoi nuovi iscritti

20 minuti
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Una welcome email (o email di benvenuto) è il primo messaggio automatico che invii a un nuovo iscritto: conferma l’iscrizione, presenta il tuo brand e avvia la relazione con il piede giusto.

Non è un dettaglio secondario: le email di benvenuto sono le email di marketing con i tassi di apertura più alti in assoluto, eppure restano tra le più sottovalutate.

In questa guida trovi tutto ciò che ti serve per crearne una efficace: cosa significa welcome email, perché conta davvero (dati alla mano), le 4 tipologie principali con 7 esempi reali di brand, cosa scrivere nel corpo e nell’oggetto, e come realizzarla in pochi minuti con template pronti all’uso.

Perché, come si dice, la prima impressione è quella che conta. E nell’email marketing quella prima impressione ha un nome preciso. Vediamo come trasformare un semplice click di iscrizione in una relazione duratura.

Che cos’è una welcome email (email di benvenuto)?

Una welcome email è il messaggio automatico inviato a chi si iscrive alla tua lista: conferma l’iscrizione, presenta il brand e apre la relazione.

Hai presente quando ti iscrivi a un sito inserendo i tuoi dati e dopo qualche minuto ricevi una email? Ecco, questo è un tipico esempio di welcome email.

Le email di benvenuto l’occasione sono l’occasione perfetta per fare un’ottima prima impressione, confermare l’iscrizione e dare un caloroso benvenuto ai tuoi contatti. In questo modo, stai creando delle solide basi per una relazione duratura con i tuoi iscritti.

Pensa a questa email come a un biglietto da visita digitale che introduce il tuo brand con i tuoi prodotti e servizi.

Perché le welcome email sono così importanti?

Le welcome email sono cruciali perché hanno i tassi di apertura più alti in assoluto, rispondono a un’aspettativa degli iscritti e migliorano la deliverability.

Oramai, trovare un brand che non accoglie i propri iscritti con un messaggio di benvenuto via email è molto difficile.

Questo perché quelle di benvenuto sono forse le email più importanti che un brand possa mandare ai suoi iscritti e partire con il piede giusto. Lo sono per almeno 4 motivi.

1. Hanno un tasso di apertura incredibile

Secondo un analisi di GetResponse su oltre 4,4 miliardi di email inviate, le email di benvenuto hanno un tasso di apertura del 134,07%!

Un altro studio di Klaviyo specifico per il settore e-commerce su oltre 325 miliardi di email conferma un tasso di apertura medio delle welcome email superiore al 50%

Ciò è un chiaro segnale di interesse e coinvolgimento. Ma se l’alto tasso di apertura si poteva prevedere, sono le metriche legate al coinvolgimento e l’interazione dei contatti a far capire la potenza di una welcome email: le email di benvenuto registrano un click to open del 23,9% e un tasso di disiscrizione dello 0,16%.

Tasso di aperturaTasso di ClicTasso di Clic su apertureTasso di disinscrizioneTasso di spamTasso di rimbalzo
134.07%31.36%23.39%2.04%0.16%3.56%
Statistiche sugli invii delle email di benvenuto in Italia

Possiamo quindi affermare, dati alla mano, che un messaggio di benvenuto via email ti consente di partire sempre con il piede giusto.

2. Puoi costruire relazioni di successo con i tuoi iscritti

Come detto prima, le welcome email sono come un biglietto da visita, la prima occasione per lasciare il segno e iniziare a costruire un rapporto duraturo con i tuoi nuovi iscritti.

Senza una email di benvenuto, è difficile ottenere gli stessi risultati; puoi paragonare questa situazione al cercare di instaurare un dialogo con una persona sconosciuta senza presentarti o spiegare chi sei e cosa vuoi.

Un’osservazione dal campo: una singola email di benvenuto funziona, ma una sequenza di 2–3 email (welcome series) distribuisce il valore nel tempo e mantiene alto il coinvolgimento nei primi giorni, quando l’interesse dell’iscritto è al massimo.

Non dimenticarti che quando qualcuno decide di iscriversi alla tua lista, sta investendo il suo tempo in te e il tuo brand. È decisamente un gesto che va riconosciuto e valorizzato!

Un’email di benvenuto non ha il solo scopo di confermare l’iscrizione, ma è l’opportunità di ringraziare, presentarti e fare capire sin da subito al nuovo iscritto perché ha fatto la scelta giusta.

3. Le persone si aspettano di riceverle

Non so te, ma ogni qual volta mi iscrivo a una newsletter o a un sito web, do per scontato che riceverò una email di benvenuto.

Le persone se l’aspettano e non vedono l’ora di scoprire il messaggio di benvenuto e il valore aggiunto che può scaturire da una nuova iscrizione.

Le welcome email rispettano una vera e propria aspettativa: non soddisfarla significa rischiare di perdere un’opportunità preziosa per instaurare un rapporto.

4. Sono essenziali per migliorare la tua deliverability

Come abbiamo visto, le welcome email hanno tassi di apertura incredibili. Fortunatamente, questo influisce positivamente anche sulla tua email deliverability. Quando molti utenti aprono e interagiscono con una le tue email, i sistemi anti-spam le classificano come “sicure”.

Non è solo teoria: le linee guida ufficiali per i mittenti di Google indicano l’engagement dei destinatari (aperture e interazioni) tra i segnali usati per decidere se una email finisce nella inbox o nello spam. Un alto coinvolgimento iniziale, tipico delle welcome email, aiuta quindi la reputazione del mittente.

In altre parole, email di benvenuto ben strutturate e coinvolgenti contribuiscono a migliorare la tua reputazione come mittente affidabile, diminuendo la possibilità di finire nello spam.

Ecco perchè devi assolutamente sfruttare le email di benvenuto per dare un boost alla tua strategia di email marketing!

Quali sono le principali tipologie di welcome email (con esempi)?

Le tipologie principali sono quattro: il classico messaggio di benvenuto, l’email di onboarding, l’email con offerta o sconto e l’email di benvenuto educativa.

Non tutte le email di benvenuto sono uguali. La tipologia dipende molto dal tuo brand, da cosa offri e da che tipo di rapporto vuoi creare con i tuoi iscritti. Quale scegliere per la tua campagna di email marketing? Ecco i principali modelli nel dettaglio.

Il classico messaggio di benvenuto

La email classiche di benvenuto sono molto semplici, ma decisamente efficaci. Vengono inviate subito dopo l’iscrizione alla newsletter o la creazione di un nuovo account.

Si parte con un saluto caloroso, seguito da un messaggio di benvenuto e un ringraziamento per essersi iscritti alla tua lista o aver mostrato interesse per i tuoi prodotti.

Una email di benvenuto che lasci il segno dovrebbe anche dare un’anteprima di quello che il tuo contatto può aspettarsi dalle tue prossime comunicazioni. In questo modo, aumenterai ancora di più i tassi di apertura e le interazioni con le tue email.

ESEMPIO: YUKA

Yuka è un app per telefoni che ti permette di valutare la qualità del cibo, dandoti anche consigli alimentarti. È un’app molto semplice e la sua welcome email segue la stessa filosofia.

esempio email con messaggio di benvenuto

Un ringraziamento agli iscritti, una call-to-action per iniziare subito ad utilizzare l’app e una foto dei fondatori.

Questa strategia serve per far capire che dietro il brand ci sono delle vere persone e per creare una connessione con l’iscritto.

Per ultimo, c’è un invito agli utenti per inviare eventuali FAQ, in modo da prendere dimestichezza con l’applicazione.

Molto semplice, molto efficace!

Email di onboarding

Le email di onboarding hanno lo scopo di aiutare i nuovi iscritti ad utilizzare un prodotto, un servizio o una piattaforma.

Sono essenziali per rafforzare il valore del tuo brand per i potenziali e nuovi clienti, aiutandoli a sentirsi a proprio agio per la scelta fatta.

Sono molto comuni a seguito di un acquisto di prodotti o servizi, in quanto contengono consigli ed istruzioni su come utilizzarli.

Questa tipologia di email è molto importante soprattutto per gli e-commerce, in quanto aiuta gli utenti a navigare in modo semplice all’interno del negozio online e a presentare i prodotti più popolari. Qui qualche consiglio in più –> Email marketing per e-commerce: idee e strategie vincenti nel 2025

ESEMPIO 1: Google Workspace

Analizziamo ora una email dal tono un pò più professionale, ovvero la welcome email di Google Workspace.

Questa email onboarding parte subito con un classico benvenuto ed una CTA per proseguire nella configurazione della piattaforma.

email benvenuto con esempio di onboarding

Dopodiché, prosegue consigliandoci delle letture per prendere dimestichezza con la piattaforma, diventando quindi anche una email informativa.

esempio email di benvenuto con onboarding google workspace

Anche in questo caso, molto semplice, ma estremamente efficace: contiene tutto ciò di cui ha bisogno un nuovo utente che si iscrive ad una piattaforma e vuole iniziare ad utilizzarla.

ESEMPIO 2: Fortnite

Gli e-commerce non sono le uniche aziende che possono includere delle promo o inviti agli acquisti nelle proprie newsletter.

Analizziamo la email di benvenuto di Fortnite, noto videogioco multiplayer online gratuito famoso in tutto il mondo.

La prima parte della email è un’introduzione molto accattivante di cosa ti aspetterai dal gioco, con un’immagine colorata e un linguaggio persuasivo.

Proseguendo nella email, troviamo un invito a scoprire di più sul pacchetto a pagamento di Fortnite, dove viene elencato cosa contiene. Questo aumenta la curiosità degli iscritti e li spinge a iniziare a giocare e a fare acquisti.

Email con offerta di benvenuto

Anche questa categoria di welcome email è molto utilizzata nel settore degli e-commerce: piuttosto comune ma estremamente efficace.

Un utente si iscrive alla tua mailing list, tu lo ringrazi via email e in più gli offri uno sconto di benvenuto particolare. Fantastico, vero?

Le tue offerte possono includere sconti su prodotti particolari, codici coupon, prove gratuite o contenuti esclusivi. Ciò motiva gli utenti a interagire con il tuo brand immediatamente dopo l’iscrizione.

Mi raccomando però, se prometti uno sconto o un coupon al momento dell’iscrizione, assicurati di includerli nella tua email di benvenuto, altrimenti perderai subito di credibilità.

ESEMPIO 1: Retro Soccer Kit

Partiamo subito con una email che gli appassionati di calcio come me adoreranno.

Nell’immagine qui sotto puoi vedere come Retro Soccer Kit, un e-commerce che si occupa di creare magliette di calcio personalizzate retrò, dia il benvenuto ai propri iscritti.

esempio di welcome email con codice sconto

La email è composta da un’immagine di Maradona, per chiamare forti emozioni nei nostalgici, un caloroso benvenuto e un codice sconto; l’occasione perfetta per sfruttare gli alti tassi di apertura delle email di benvenuto.

Proseguendo nel testo della email, sono presenti i prodotti più venduti, invogliando quindi l’iscritto a tornare a visitare il sito e a sfruttare le offerte speciali a lui dedicate.

esempio di welcome email con prodotti correlati

Diciamocelo, questa email ha tutto ciò che un’ottima welcome email deve possedere: uno sconto interessante, un caloroso benvenuto accompagnato da un’immagine nostalgica ed i prodotti più popolari del sito.

ESEMPIO 2: MYPROTEIN

La welcome email di MyProtein segue la stessa struttura di quella vista in precedenza.

esempio email benvenuto con codici sconto

Troviamo un’immagine, un ringraziamento e un codice sconto dedicato ai nuovi iscritti, come sempre CTA molto efficace per gli e-commerce.

Proseguendo nella email, troviamo un invito ad unirci al loro gruppo Facebook, strategia utilizzata per creare delle community e aumentare la brand loyalty.

esempio di welcome email

Sono poi presenti delle CTA per spronare il lettore a leggere alcune risorse interne del sito. Questa strategia è fondamentale per instaurare un vero rapporto con il tuo contatto, perché spieghi veramente qual è l’obiettivo della tua azienda e come puoi aiutarlo..

Fondamentale anche inserire la possibilità di disiscriversi dalla newsletter; non dimenticarti di farlo nelle tue campagne di email marketing per aumentare la tua deliverability.

Email di benvenuto educative

Per mantenere attivi i tuoi iscritti, devi continuare a offrire valore ed informazioni preziose.

E quale modo migliore per iniziare se non con delle email educative?

È un po’ come se le tue email fossero una piccola enciclopedia specializzata in una particolare tematica: i tuoi contatti devono sempre imparare qualcosa di nuovo leggendole.

Queste email contengono contenuti di valore, quali consigli utili, statistiche o link agli articoli del tuo blog. In altre parole, sono delle vere e proprie lezioni online, brevi e concise, inviate sfruttando la versatilità dell’email marketing.

In questo modo, manterrai vivo l’interesse dei tuoi iscritti e rafforzerai l’immagine del tuo brand.

ESEMPIO: Shopify Affiliate Program

Sono nel campo dell’affiliate marketing da anni e l’email di benvenuto di Shopify è una delle migliori in assoluto.

esempio welcome email di shopify

Innanzitutto, ricevere questa email è un’ottima notizia. Significa che sei stata approvato come affiliato e puoi promuovere Shopify!

Il testo è incoraggiante e punta a farti sentire un membro della famiglia, motivandoti a promuovere il brand e a guadagnare.

La seconda parte invece, ti consiglia dei contenuti interessanti per muovere i primi successi ed ottenere il successo come affiliato.

Come puoi vedere, Shopify chiude con un messaggio finale importante. Sostanzialmente, ti sta sottolineando l’importanza di aprire le prossime email preannunciandoti cosa troverai e perché non puoi perdertele.

Una promessa davvero efficace per mantenere attivo il coinvolgimento degli iscritti e massimizzare i tassi di apertura!

Come si crea una welcome email passo dopo passo?

Con GetResponse bastano cinque passi: crea un account, imposta l’autoresponder, definisci le tempistiche, salva e pubblica, poi importa i contatti e invia.

1Crea un account gratuito e accediRegistrati per un account gratuito su GetResponse e accedi alla piattaforma.
2Crea l’email in modalità autoresponderVai alla sezione “Autoresponder”, crea un nuovo autorisponditore e scegli uno degli oltre 150 template o genera il messaggio da zero con l’AI, poi personalizzalo.
3Imposta la tempistica e testa l’emailClicca su “Avanti”, specifica quando inviare l’email e fai un test per verificare che tutto funzioni. Non saltare questo passaggio.
4Salva e pubblicaSalva il tuo autorisponditore e pubblicalo per renderlo attivo.
5Importa i contatti e inviaImporta la tua lista di contatti e invia la tua welcome email.

STEP DI CREAZIONE EMAIL DI BENVENUTO

1 – Crea un account gratuito e accedi. Il primo passo è registrarti per un account gratuito e accedere alla piattaforma.

2 – Crea l’email in modalità autoresponder. Vai alla sezione “Autoresponder” nel menu principale e crea una nuovo autorisponditore. Puoi scegliere uno dei nostri oltre 150 template oppure utilizzare l’email generator basato sull’intelligenza artificiale per creare un messaggio personalizzato da zero. Una volta creato, potrai personalizzare il template come preferisci.

creazione email con getresponse

3 – Imposta la tempistica e testa la tua email. Clicca su “Avanti”, specifica quando vuoi inviare l’email e fai un test per verificare che tutto funzioni correttamente. Mi raccomando, non saltare questo passaggio così cruciale.

Il tempismo conta: la welcome email dovrebbe partire in modo automatico entro pochi minuti dall’iscrizione, quando il brand è ancora fresco nella mente dell’utente. Un ritardo di ore riduce sensibilmente aperture e interazioni.

4. Salva e pubblica. Salva Il tuo autorisponditore e pubblicalo per renderlo attivo.

5. Importa il tuo elenco e invia la tua email di benvenuto! L’ultimo passo è importare la tua lista di contatti e inviare la tua email di benvenuto.

Creare una DEM o una newsletter con il software di email marketing di GetResponse è un gioco da ragazzi. E lo stesso vale per e email di benvenuto!

Puoi automatizzare l’invio dei tuoi messaggi di benvenuto utilizzando uno dei workflow per la marketing automation disponibili su GetResponse. In questo modo, rendi la gestione delle tue welcome email ancora più efficace e immediata.

Quali sono i migliori template per una welcome email?

GetResponse offre oltre 150 template professionali e responsive per welcome email: puoi usarli pronti all’uso o crearne di nuovi da zero con l’AI, risparmiando tempo.

A meno che tu sia un esperto di email design, il consiglio è quello di avvalersi di questi template, che sono professionali, responsive e, soprattutto, consentono di risparmiare tempo prezioso.

Di seguito, alcuni fantastici template di email di benvenuto nella libreria di GetResponse.

Il template breve e dolce di Wonderland

Ricordi quando abbiamo parlato di email brevi e coinvolgenti? Puoi crearne una con il nostro template “Benvenuto nel Paese delle Meraviglie”.

template welcome email

Questo template è perfetto per un saluto caloroso, un’introduzione al tuo brand ed un’anteprima di ciò che i tuoi nuovi iscritti possono aspettarsi da te e dalle tue prossime email.

Il template “chocoholics” incentrato sul prodotto

Se sei arrivato a leggere fino a qui, saprai già che un’email di benvenuto è un’ottima opportunità per promuovere i tuoi prodotti o servizi. Quindi, se vuoi creare un’email focalizzata sulle tue offerte, questo template di benvenuto è ideale.

template per email di benvenuto

Il design dell’email è suddiviso in sezioni, interrompendo in questo modo i noiosi blocchi di testo, migliorando la leggibilità del contenuto. Il template include anche pulsanti di invito all’azione (CTA) in ogni sezione, che puoi collegare alle specifiche pagine prodotto del tuo sito web.

Decisamente il template ideale per promuovere i tuoi prodotti!

Template di testo semplice

Ti sarai sicuramente trovato di fronte a delle email di benvenuto costituite da semplice testo, senza immagini o altri elementi particolari (logo e canali social a parte, ovviamente).

template messaggio di benvenuto con testo semplice

Se scegli un’email di questo tipo, assicurati di non scrivere troppo e di utilizzare frasi brevi. Rendi il testo facile da scansionare ed arriva dritto al punto.

GetResponse offre oltre 150 template da cui puoi scegliere per creare le tue welcome email perfette e massimizzare la tua strategia di email marketing. Pronto a scoprire qual è il migliore per te?

Cosa includere in una welcome email?

Includi un saluto personalizzato, un ringraziamento, una breve presentazione del brand, un’anteprima dei contenuti, una CTA, i tuoi contatti e il link di disiscrizione.

A seconda delle tipologia di welcome email che invierai, i tuoi contenuti cambieranno. Per esempio, le email educative sono molto diverse dalle email promozionali in cui offri uno sconto. Tuttavia, ecco alcune regole guida che dovresti sempre seguire quando crei le tue email di benvenuto:

  1. Saluta: Inizia con un saluto personalizzato usando il nome del destinatario. Questo piccolo tocco fa sentire il destinatario speciale e valorizzato. So che sembra scontato, ma a volte non lo è!
  2. Includi un rigraziamento: Ringrazia il destinatario per essersi iscritto alla tua newsletter o per aver creato un account.
  3. Includi breve presentazione: Spiega chi sei, cosa fai e perché il destinatario dovrebbe essere interessato ai tuoi contenuti o prodotti.
  4. Dai un’anteprima dei tuoi contenuti: Dai al destinatario un assaggio di ciò che può aspettarsi dalle tue email future, incrementando il tasso di coinvolgimento e di apertura.
  5. Utilizza delle CTA: Indica al destinatario cosa fare dopo aver letto l’email, ad esempio:
  6. Esplorare il tuo sito web: Fornisci il link ad un tuo articolo o sezione specifica.
  7. Seguirti sui social media: Includi i link ai tuoi profili social, che potrai sfruttare per promuovere le tue offerte.
  8. Scaricare un ebook
  9. Partecipare a un sondaggio: Chiedi il loro feedback per migliorare i tuoi servizi.
  10. Fornisci i tuoi contatti : Indica come il destinatario può contattarti in caso di domande o dubbi. Questo contribuirà ad elevare ancora di più il tuo brand.
  11. Inserisci Un link per disiscriversi: Anche se non vuoi che i tuoi destinatari se ne vadano, è fondamentale fornire un link per la disiscrizione in modo trasparente. Meglio pochi iscritti attivi, che tanti ma inattivi!

Cosa scrivere nell’oggetto di una welcome email?

Vai dritto al punto con un oggetto tra 90 e 140 caratteri, tipo “Benvenuto su [Brand]”; usa le emoji con cautela e testale sempre.

Oggetti email come “Grazie per esserti iscritto” o “Benvenuto su [il tuo brand]” trasmettono chiaramente il contenuto dell’email, senza particolari fronzoli.

Ricordati che per le welcome email, la regola di “andare dritto al sodo” funziona sempre. In un mondo in cui la soglia di attenzione delle persone è sempre più basse, è fondamentale che tu sia il più conciso possibile.

💡 I dati di GetResponse sull’Email Marketing in Italia affermano che gli oggetti più performanti hanno tra i 90 e i 140 caratteri, e che la tendenza è verso una lunghezza ancora inferiore, soprattutto per chi guarda le email dal proprio smartphone.

La tendenza verso oggetti brevi è confermata anche da altri fornitori di dati del settore: i report State of Email di Litmus segnalano da anni l’impatto crescente della lettura da mobile, dove gli oggetti troppo lunghi vengono troncati.

Tuttavia, abbiamo riscontrato anche tassi di click-through elevati con righe oggetto che arrivano a 249 caratteri. Puoi usare strumenti come Lettercount.com per verificare la lunghezza dei tuoi oggetti.

In ogni caso, il contenuto del messaggio è più importante della lunghezza; concentrati nel renderlo il più semplice possibile.

Passiamo ora ad un altro punto, ovvero le emoji: puoi usarle oppure è meglio evitarle del tutto?

Gli stessi dati di GetResponse suggeriscono come, nonostante il 26% circa dei messaggi le utilizzi, il tasso di apertura sia più basso in caso di email con emoji nell’oggetto. Le emoji possono essere un modo alternativo per rendere i tuoi messaggi più accattivanti, ma evita di usarle solo per attirare l’attenzione, perché potrebbero farti apparire poco professionale o superficiale.

Quindi, se vuoi inserirle nell’oggetto delle tue email:

  • scegli emoji che abbiano senso per la tua email;
  • non esagerare;
  • sfrutta gli test A/B per verificarne i risultati.

Fatte tutte queste doverose osservazioni, eccoti alcuni esempi di oggetti efficaci per le tue email:

  • Benvenuto nel club!
  • Benvenuto nel mondo di [Nome Brand]
  • Benvenuto in famiglia!
  • Benvenuto su [Nome Brand], pronto per il 20% di sconto (o altra offerta)?
  • Benvenuto! Siamo felici di averti a bordo
  • Benvenuto su [Nome Brand], pronto per la tua offerta speciale?
  • Benvenuto! Ecco il 15% di sconto per iniziare
  • Grazie per esserti iscritto! Siamo felici che tu sia qui
  • Grazie! Che ne dici di un regalo gratuito?
  • I nostri migliori contenuti
  • Tutto quello che devi sapere su [Nome Brand]
  • Sconto del X% sul tuo primo ordine
  • Costruire un [Prodotto/Servizio] migliore
  • Siamo qui per te!

Iniziare con un semplice “Benvenuto” è una scelta sicura, ma non ti farà distinguere (e non è sempre un male, anzi). Ovviamente, dovresti sempre personalizzare il messaggio in base al tuo brand.

Ad esempio, il produttore di scarpe Allbirds usa “Welcome to the Flock” (Benvenuto nel gregge) giocando sul proprio nome.

Consiglio bonus: hai mai provato ad iscriverti alle newsletter dei tuoi competitors? Si tratta di un ottimo modo per prendere ispirazione ma soprattutto per metterti dalla parte dell’iscritto e verificare l’impatto di una determinata email. Provare per credere!

Conviene inserire le welcome email nella tua strategia?

Le welcome email creano un’ottima prima impressione e avviano un rapporto duraturo. Puoi crearle gratis con template e workflow di automation preimpostati.

Non utilizzarle significa compromettere la tua campagna di email marketing fin dal principio, cosa che non devi assolutamente fare.

Realizzarle è facile, e puoi iniziare gratuitamente creando un account con GetResponse e sfruttando i suoi template e workflow di automation già preimpostati.

Oltre a questo, potrai scegliere tra oltre 150 template pronti all’uso, oppure sfruttare la tua creatività per crearne di nuovi con l’IA.

Beh, che aspetti? Inizia a creare delle straordinarie welcome email con GetResponse!

Domande frequenti sulle welcome email

Che cos’è una welcome email?

È il messaggio automatico di benvenuto inviato a chi si iscrive a una mailing list o crea un account. Conferma l’iscrizione, presenta il brand e avvia la relazione con il nuovo contatto.

Qual è il tasso di apertura di una welcome email?

Secondo il benchmark di GetResponse, le email di benvenuto raggiungono un tasso di apertura del 134,07%, con un click-to-open del 23,9% e un tasso di disiscrizione dello 0,16%: i valori più alti tra le email di marketing.

Quando va inviata la welcome email?

Subito dopo l’iscrizione. L’ideale è automatizzarla con un autoresponder o un workflow di marketing automation, così parte in pochi minuti mentre l’interesse dell’iscritto è al massimo.

Quali tipi di welcome email esistono?

Le quattro tipologie principali sono: il classico messaggio di benvenuto, l’email di onboarding, l’email con offerta o sconto di benvenuto e l’email di benvenuto educativa.

Cosa scrivere nell’oggetto di una welcome email?

Vai dritto al punto. Gli oggetti più performanti si aggirano tra 90 e 140 caratteri; esempi efficaci sono “Benvenuto nel club!” o “Benvenuto su [Brand], pronto per il tuo sconto?”.

Conviene usare le emoji nell’oggetto?

Con cautela. I dati di GetResponse mostrano che, pur essendo usate in circa il 26% dei messaggi, le emoji nell’oggetto tendono ad abbassare il tasso di apertura: usale solo se coerenti col messaggio e testale con A/B test.

Devo inserire il link di disiscrizione?

Sì. Un link di disiscrizione chiaro è fondamentale per la trasparenza e per la deliverability, oltre a essere una buona pratica: meglio pochi iscritti attivi che tanti ma inattivi.

Quanti template per welcome email offre GetResponse?

Oltre 150 template professionali e responsive, personalizzabili, oltre alla possibilità di crearne di nuovi da zero con l’AI.


Giovanni della Ventura
Giovanni della Ventura
Giovanni della Ventura è il fondatore di Giodellaonlinemarketing.com, blog fondato con lo scopo di aiutare le persone a creare il proprio business online utilizzando gli strumenti corretti. Da sempre appassionato all’ambito commerciale e della tecnologia, cerca di fornire consigli utili a chi si approccia al mondo dell’online marketing e degli Saas, creando guide e recensioni per orientarsi al meglio in questo campo. Quando non lavora, cerca di sfruttare la sua creatività in cucina con ricette fantasiose, cercando nel frattempo di non dare fuoco alla casa

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