Come aumentare il numero dei tuoi iscritti con le  notifiche push da web
di Michele Magnani ultimo aggiornamento 0

Come aumentare il numero dei tuoi iscritti con le notifiche push da web

Le notifiche push sono un strumento per fare marketing online che si sta diffondendo sempre di più, si possono utilizzare nei principali browser e permettono l’invio di comunicazioni dirette con gli utenti  che visitano il sito attraverso la visualizzazione di un banner in primo piano sulla pagina web. I vantaggi di questo tipo di comunicazione sono molteplici, perché le notifiche sono visualizzabili anche quando l’utente sta navigando su un altro sito o quando il browser è ridotto a icona o è in background.

SOMMARIO

Come funzionano le notifiche da sito web

Inoltre i comuni Ad Blocker non funzionano su questa tipologia di comunicazioni, quindi non dovete preoccuparvi del tasso di consegna perchè come avrete potuto intuire e sperimentare le notifiche da web non passano di certo inosservate, ma influiscono sull’interazione e l’esperienza web che gli utenti hanno. Di fatto costringono l’utente ad un’azione: attivarle o no sono un fantastico strumento per il marketing e la promozione dei servizi perchè costuiscono liste pulite di soli super interessati ai vostri servizi o prodotti.

Infatti, le notifiche web push non servono a nulla senza iscritti a cui proporle. Prima ancora di sapere cosa sono e come fare per attivarle è necessario avere un database di iscritti interessati ai tuoi servizi che abbiamo attivato l’opzione di attivare e ricevere le notifiche push. In questo articolo vedremo come integrarle sul sito e le prassi più seguite per gestirle, inviarle e analizzare i dati.

Tasso di iscrizione delle notifiche web push

Un tasso medio di opt-in di notifiche web push spesso raggiunge più del 6%, che risulta essere tre volte più alto di un tipico tasso di iscrizione via e-mail, in media il 1,95%. 

In primo luogo, un tasso così alto è dovuto alla mancanza di necessità di fornire dati personali, non c’è bisogno di dover inserire mail, nome, telefono, e tutti gli altri campi che uccido le conversioni, ma basta cliccare un semplice “Consenti” e il gioco è fatto.

Con un solo clic avete ottenuto un’iscrizione..non potrebbe essere più facile! 
Tuttavia, vale la pena dire che i tassi di iscrizione, in una certa misura, dipendono anche dal settore di mercato. Il grafico qui sotto rappresenta i dati per i settori che utilizzano maggiormente le notifiche web push.
Il più alto tasso di opt-in è nel settore dell’editoria e delle notizie. Perchè le notifiche web push rispondono perfettamente all’esigenza degli utenti che vogliono rimanere aggiornati con le ultime notizie e non perdere nulla di importante dei fatti del momento.

Il mercato dell’editoria è seguito dall e commerce e dai viaggi, con un tasso medio di iscrizione del 7% e 8%, rispettivamente. Questo perché gli utenti è vantaggioso ricevere sconti e offerti promozionali dell’ultimo minuto per avere l’impressione di aver fatto l’affare del secolo.

Integrare le notifiche push nel sito

L’integrazione con il tuo dominio è il modo più facile e veloce per integrarle e costruire il tuo database di contatti. 

I vantaggi dell’integrazione:

  • Opt-in singolo. Minimizzare lo sforzo che gli utenti devono fare per aumentare i tassi di conversione
  • Possibilità di modificare la lingua del modulo d’iscrizione in base alla lingua del browser, in questo modo siete sicuri che l’utente legge la notifica nella sua lingua
  • Il modulo di iscrizione da browser si sta sempre di più diffondendo e gli utenti si stanno abituando a vederlo e fidarsi

Con GetResponse l’integrazione è facilissima, basta compilare il form con l’URL del sito (dove avere attivato il certificato SSL, per supportare l’https, altrimenti le notifiche non sono attivabili ) e scegliere un’immagine per personalizzare il messaggio che può essere il logo dell’azienda o icona specifica per un servizio specifico, tutto qui, niente di più facile.

Nel passaggio successivo verrà generato un codice da inserire nella sezione iniziale della pagina in cui volete chiedere agli utenti di iscriversi alle notifiche. 

Se usi WordPress guarda questo tutorial video che spiega perfettamente come funziona l’integrazione con GetResponse:


Double Opt-In Web Push Notifiche

Il doppio Opt-In è il fattore più importante. Da un lato, costringe gli utenti ad un sforzo doppio, cioè che clicchino due volte per iscriversi, il che riduce notevolmente la crescita della lista, infatti si è stimato che c’è una perdita in media del 34% degli utenti fra un passaggio e l’altro.

Dall’altro lato, esclude gli abbonati che potrebbero accidentalmente esprimere il consenso a ricevere notifiche e come risultato, alla fine del processo, avrete utenti veramente interessati ai tuoi prodotti/servizi o contenuti il che porterà a conversioni maggiori.

Quindi, quali sono i segreti che aiutano a far crescere il tuo database molto più velocemente anche con il double opt-in attivato?

Creare contenuto di valore

1. Dare un motivo per iscriversi

Dimostra un valore immediato che l’utente possa ricevere. Per esempio, offri un codice promozionale per i nuovi iscritti. In questo modo non solo incoraggerai gli utenti ad iscriversi, ma aumenteranno anche le tue vendite online. 

2. Offrire un incentivo speciale “solo per gli iscritti”.

Per esempio, puoi condividere contenuti esclusivi con i tuoi iscritti tramite notifiche web push o avere offerte riservate e limitate.

3. Dai all’utente il controllo sul contenuto delle notifiche

Usa i setting del modulo di iscrizione per far ricevere delle preferenze, in modo che l’utente possa decidere che tipo di informazioni vuole ricevere da te, come novità per un particolare mercato o offerte per categorie di prodotti specifiche.

4. Personalizza il design

Se puoi cerca di non usare il modulo di iscrizione predefinito ma assicurati di impostare i colori che rispecchiano l’immagine aziendale e il logo. In questo modo aumenti la riconoscibilità e l’affidabilità del servizio.

5. Crea dei follow-up

Esattamente come per le campagne di email marketing è necessario non essere troppo invasivi ma neanche dimenticarsi dell’utente. Per questo anche se l’utente non ha accetto l’attivazione delle notifiche, crea un reminder dopo 30 giorni, in questo modo creerai la possibilità di aumentare la tua lista di iscritti al servizio.

Il momento migliore per mostrare i moduli d’iscrizione web push

La tendenza è di mostrare il modulo di iscrizione non appena l’utente entra nel sito. Tuttavia, se non vuoi che il visitatore sia disturbato immediatamente al modulo d’iscrizione, puoi impostare un tempo di ritardo in cui mostralo.

Si consiglia di non fare per più di 30 secondi, altrimenti rischiate di farlo vedere a troppo pochi utenti, infatti ogni volta che un utente aggiorna la pagina o va su un’altra, il conto alla rovescia riparte dall’inizio e le possibilità che l’utente veda il modulo d’iscrizione sono molto poche.

Esistono altre varianti possibili quando si imposta quando far apparire il messaggio come per esempio quando l’utente sposta il cursore del mouse verso l’uscita sulla barra del browser, ma sono meno efficaci e soprattutto irritano le persone che accidentalmente hanno spostato il mouse sull’icona di chiusura della scheda.

Dove posizionare il tuo box d’iscrizione alle notifiche web push?

È facile: in ogni pagina o per lo meno in tutte le pagine in cui gli utenti possono atterrare. In generale più pagine del tuo sito mostrano il modulo d’iscrizione, più alta è la probabilità che qualcuno accetti di ricevere le notifiche.

Angolo sinistro o destro? Centro o in alto? Non c’è un consiglio universale su quale posizione converta meglio, anche perchè dipende molto dal layout del sito web. Il posto più comune è l’angolo in alto a sinistra. Tuttavia, se vuoi essere sicuro che il posto scelto sia il migliore ti conviene testare e verificare attraverso l’analisi dei dati.

Un consiglio è di utilizzare le mappe di calore per identificare le zone maggiormente viste e cliccate del sito web, in modo tale da massimizzare anche il posizionamento. Se state cercando strumenti adatti Hotjar è uno dei migliori strumenti che conosco per questo scopo.

Personalizzare le notifiche push da web

Con GetResponse l’attivazione, la gestione e la personalizzazione delle notifiche push dal tuo sito non sarà più un problema, è molto più facile di quanto sembri. Dopo aver integrato sul sito il codice necessario per avere il messaggio di attivazione visto precedentemente, potrete facilmente personalizzare i vostri messaggi e mandarli alla vostra lista o a segmenti di essa, creando promozioni e offerte dedicate.

Ecco i passaggi necessari per creare una notifica push da sito web:

  1. Inserisci il nome, il consiglio è sempre di essere coerenti con il contenuto in modo da identificare facilmente in un secondo momento di cosa trattava la notifica.
  2. Dai un titolo alla notifica, questo risulterà visibile agli utenti e il limite massimo per cercare di convincerli a cliccare è di 250 caratteri, bisogna essere creativi e provare diverse strade.
  3. Crea un testo che sia convincente e focalizzato sul beneficio che possono trarre cliccando su quella specifica notifica, il limite massimo è di 250 caratteri.
  4. Scegli un’immagine, il limite è fino a 10Mb, ma ti consiglio di cercare di usare immagini ben definite ma più leggere possibili in termini di kb. L’immagine deve avere una dimensione quadrata di almeno 196 x 196 px e sono accettati tutti i più comuni formati.
  5. Scegli la landing page sulla quali fare atterrare gli utenti sul sito web dopo aver cliccato la notifica. È molto importante che ci sia corrispondenza tra il messaggio e il contenuto della landing page, in modo che gli utenti abbiano chiaro il contento e cosa stanno vendendo. È il momento di convertire in vendita ciò che offri, quindi sii creativo, coinvolgente e fai molti test per trovare la strada giusta.
  6. Associa il tuo messaggio alla lista dei degli iscritti che hanno abilitato la funzionalità di ricezione delle notifiche web push, e targettizza il più possibile usando le segmenti di lista e la personalizzazione del messaggio e della pagina di atterraggio.

Inviare notifiche push da sito web

Ora che hai personalizzato le notifiche push non resta altro che inviare e tenere traccia del numero degli invii, del numero dei consegnati e quanti hanno cliccato sul vostro messaggio.  Se vuoi vedere come funziona puoi guardare questo video registrato da Oskar Product Manager di GetResponse in cui viene spiegata sia l’integrazione con WordPress che come inviarle:


Notifiche push e e-commerce

Quando si tratta di e-commerce principalmente le comunicazione con i proprio clienti avvengono via email, ma associare anche un buon uso delle notifiche push potrebbe dare nuovo impulso alle vostre comunicazioni con i clienti o con i nuovi visitatori, soprattutto per quanto riguarda le comunicazioni di marketing e remarketing.

Potremo ad esempio far apparire una notifica a chi ha abbandonato un carrello, inviandogli un messaggio di assistenza che lo aiuti a concludere l’acquisto, oppure potremo inviare promozioni generiche, o anche in base ad acquisti fatti e pagine prodotto visitate, o, perchè no?, in base alla data di nascita e via dicendo.
Potete facilemente utilizzare i workflow e le automazioni pensate per per la gestione dell’email marketing del vostro e-commerce e replicarle per le notifiche.

La forza delle notifiche push sta, come detto, nella visibilità che ha il popup, bisogna però tenere conto di tutte le buone norme alla base della comunicazione verso i clienti:
1. Non essere troppo invasivi, se si infastidiscono gli utenti con troppi messaggi, si rischia di vedersi bloccati e disattivata la possibilità di inviare notifiche.
2. Attirare l’attenzione con un messaggio adeguato
3. Inviare messaggi che possano interessare ed essere utili all’utente
4. Inviarle al momento giusto: quando si pensa che l’utente sia pronto a ricevere il messaggio e pronto ad eseguire l’azione che ci aspettiamo.

Conclusioni

Le notifiche push da web sono uno strumento molto potente per fare marketing online se usati con un audience che sia davvero interessata ai vostri servizi. Se impostata come strategia nel lungo periodo e gestita nel modo corretto può portare grossi risultati in termini di performance e conversioni. Il rovescio della medaglia è che facilmente può infastidire la navigazione ed essere causa di un aumento della bounce rate della pagina, l’importanza come in tutte le cose è di trovare il giusto equilibrio tra lo spingere con le strategie di marketing e tenere sempre alta l’immagine aziendale e le aspettative che gli utenti hanno verso il vostro brand.

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