Affiliate Marketing: cos’è e come iniziare a farlo nel 2022
di Gianpiero Spelozzo ultimo aggiornamento

Affiliate Marketing: cos’è e come iniziare a farlo nel 2022

Affiliate marketing: a questo termine si associano spesso espressioni come “soldi facili”, guadagno senza lavorare, addirittura in alcuni casi truffa. Niente di più sbagliato. Il marketing di affiliazione può diventare un vero e proprio modello di business.

Hai un sito web, un blog, un canale youtube o altri canali social che stanno crescendo e vuoi capire come guadagnare tramite l’affiliazione con grandi e piccoli brand?

Grazie all’affiliate program di GetResponse ho scoperto come funziona questo mondo così variopinto. Ho capito perché l’affiliate marketing, in fondo in fondo, è una figata, anche se certamente non mancano rischi e controindicazioni.

Ho pensato perciò di realizzare questa guida partendo dalle basi, dai princìpi chiave per iniziare a fare affiliate marketing, per poi entrare gradualmente nel dettaglio e offrire. Non solo affiliate marketing per dilettanti: anche grazie all’aiuto e alle testimonianze dei maggiori esperti del settore, ho cercato di inserire poi tutte le informazioni utili per chi ha già mosso i primi passi nell’universo affiliate e ha bisogno di ulteriori delucidazioni (pro e contro dei vari programmi di affiliazione, modalità di guadagno, tassazione e così via).

Una guida pensata un po’ per tutti, insomma, che potremo definire: affiliate marketing per beginners e marketers più navigati.

Il presupposto di partenza è semplice, almeno in teoria. La logica dell’affiliate marketing è quella dell’accordo commerciale: tra chi ha necessità di promuovere prodotti e servizi (cosiddetto merchant o advertiser) e chi ha a disposizione uno spazio digitale trafficato o una community con cui comunicare (cosiddetto publisher).

il discorso si fa più complesso nella pratica. Andiamo quindi con ordine, per comprendere l’affiliate marketing sotto ogni angolatura.

sommario

Cosa si intende per affiliate marketing

Prima di tutto, è fondamentale chiarire il significato di affiliate marketing, o in italiano marketing di affiliazione (o semplicemente affiliazione). Si tratta per un venditore (merchant) di una modalità di fare marketing tramite un affiliato, ossia un terzo soggetto che promuove i prodotti o servizi del merchant in cambio di una commissione per ogni vendita effettuata.

Già dalla definizione si inizia a intravvedere tutto il bello dell’affiliate marketing! Pur non avendo un proprio inventario di prodotti o servizi, è possibile guadagnare con l’affiliazione a dei venditori, promuovendo il loro prodotto nei propri canali digitali.

Di fatto, dunque, nell’affiliate marketing abbiamo tre soggetti: l’affiliante, l’affiliato e il cliente.  L’affiliante, o merchant, è colui che possiede il prodotto o servizio da vendere. L’affiliato, o publisher, invece è colui che mette a disposizione un proprio spazio digitale per la promozione. A completare il triangolo di affiliazione, troviamo ovviamente l’acquirente, ossia il cliente che vede l’advertising sul sito del publisher e clicca sul link di affiliazione, giungendo al sito del merchant e compiendo quindi un azione di conversione.

come funziona l'affiliate marketing
Meccanismo di funzionamento dell’affiliate marketing

Non si tratta di un meccanismo nuovo, il primo programma di affiliazione è attribuito ad Amazon, lanciato addirittura nel 1996, tuttavia è con l’esplosione dell’eCommerce che questo meccanismo ha mostrato tutte le sue potenzialità. Parallelamente sono nati strumenti e piattaforme, tra le quali GetResponse come vedremo, che permettono di semplificare enormemente tutti i passaggi e aumentare i guadagni!

Principi di affiliate marketing

Prima di entrare nel dettaglio, e spiegare l’affiliate marketing a dilettanti ed esperti, è bene conoscere altri concetti preliminari.

Passive income

Letteralmente reddito passivo, questa formulazione è spesso associata al marketing di affiliazione, perché? Ma proprio perché stiamo parlando di una pratica di marketing in cui è possibile guadagnare “passivamente”, ossia senza fare delle azioni immediatamente connesse alle vendite. Questo aspetto non lascia di certo indifferenti. Qualche dubbio può sorgere e io stesso all’inizio ho avuto qualche riserva a riguardo. Il termine “passivo” è forse forviante (quello dell’affiliato è un ruolo molto attivo!), ma è la sostanza qui che conta: il tema dell’affiliazione è estremamente consolidato e gran parte dei proventi che provengono dai programmi di affiliazione rientrano proprio nella definizione di passive income.

Revenue sharing

Letteralmente condivisione del fatturato, quest’espressione identifica proprio la base teorica dell’affiliate marketing. È una strategia win-win, cioè che porta benefici sia a chi deve vendere i propri prodotti – perché riesce a raggiungere una audience più ampia o nuova – sia a chi fa da intermediario, dandogli come detto la possibilità di generare passive income. In questo triangolo non va poi dimenticato il cliente, anche lui beneficerà dei link di affiliazione, se inseriti in maniera coerente su prodotti di suo interesse.

Link di affiliazione

Lo abbiamo appena citato, tuttavia è bene chiarire anche da un punto di vista un po’ più tecnico che cosa significa inserire un link di affiliate marketing sul proprio sito web. Si tratta di un url specifico che contiene l’ID o il nome dell’utente dell’affiliato. In questo modo è possibile tener traccia dei click ricevuti dallo specifico link e quindi associare l’eventuale acquisto al tuo ruolo di publisher.

Altri dubbi?

IL DEEPLINKING DEL GETRESPONSE AFFILIATE PROGRAM

Alcuni programmi di affiliazione come GetResponse consentono di utilizzare link di affiliazione più precisi e specifici, detti per l’appunto deep link.

Il deep linking è il modo in cui un affiliato crea un link a una pagina specifica sul sito del merchant. Ciò aumenta le chance per l’affiliato di guadagnare dalle commissioni, in quanto indirizza il cliente direttamente alla pagina di cui ha bisogno.

In pratica, invece di usare un normale link di affiliazione alla home page, puoi crearne uno che indirizzi a una pagina web, un articolo o una risorsa correlata al tuo contenuto per aumentare la pertinenza e i tassi di conversione.

Scopri di più sul programma di affiliazione di GetResponse >

Come funziona l’affiliate marketing

L’affiliate marketing è una realtà per dilettanti e navigati del mondo del marketing. Si direbbe una pratica cucita addosso a blogger, esperti online di alcuni settori di nicchia e influencer. Ma attenzione, anche le imprese possono giovare di tali logiche di guadagno; non è un caso ce va sempre più diffondendosi la figura dell’affiliate marketing manager tra le piccole e medie aziende.

Chiunque può aderire ad un programma di affiliazione e iniziare a ricevere di fatto una “rendita”, a partire dal traffico generato sul proprio sito web.

Per descrivere al meglio il funzionamento di un programma di affiliate marketing vi riporto qui l’esempio di GetResponse. Non tanto per fini promozionali (siamo pur sempre ospiti del loro blog). Ma perché, utilizzando la piattaforma e conoscendola alla menadito, posso riportare qui un esempio figlio dell’esperienza e non del sentito dire. Cosa non banale di questi giorni.

Va da sé che puoi scegliere tra molti programmi e siti affiliate diversi da GetResponse. Ma intanto, partiamo da qualcosa di concreto per descrivere i meccanismi base dell’affiliate marketing.

Come funziona quindi il marketing di affiliazione?

Iniziare è molto semplice, basta iscriversi ad una piattaforma dedicata, avviando la collaborazione con un brand. Ipotizziamo appunto di iscriverci al programma offerto da GetResponse, soluzione perfetta per chi cerca una piattaforma di marketing digitale completa.  Ricordiamo che il programma è aperto a tutti – blogger, youtuber, imprenditori digitali  – e non è assolutamente obbligatorio essere clienti di GetResponse.

In concreto, come si viene pagati in un programma di affiliazione? La risposta è: dipende. Nel caso di un prodotto il cui utilizzo si basa sul pagamento ricorrente di una licenza – com’è solitamente un software, è probabile che vi siano due modalità: pagamento ricorrente su ogni abbonamento attivo del cliente (nel caso di GetResponse, la percentuale è del 33%) o pagamento fisso su ogni vendita (nel nostro caso 100$). In entrambi i casi, come approfondiremo nel prossimo paragrafo, i guadagni potranno diventare significativi!

dashboard affiliate marketing getrsponse

Un programma di affiliate marketing, anche per dilettanti, offre quindi diversi vantaggi concreti: flessibilità, guadagni facili e risultati sia per il merchant sia per il publisher. Va inoltre detto che se si sanno scegliere merchant coerenti con i propri contenuti editoriali si è anche in grado di offrire un servizio in più agli utenti del proprio sito web o del proprio canale YouTube.

Quanto si guadagna con l’affiliate marketing

Ed eccoci al tema più importante della questione: i guadagni. Si può diventare ricchi con l’affiliate marketing? La risposta è sì, ci mancherebbe.Ma non aspettiamoci che i soldi cadano dal cielo!

La realtà è che il guadagno per un affiliato dipende da molti fattori, legati sia a noi stessi come publisher sia al merchant con cui decideremo di collaborare.

Prima di tutto, va considerato il traffico del proprio canale. È ovvio che la possibilità di attirare lead e clienti per il merchant è direttamente collegata alla numerosità di persone che passano sulla tua “vetrina”. Entrare nel mondo dell’affiliate marketing significa dunque, come primo punto, lavorare con perseveranza sui contenuti e sulla promozione del proprio canale. Non si tratta di “soldi facili” ma di passive income legato alla bontà dell’offerta editoriale che si riesce a proporre.

Dall’altro lato – una volta consolidata la propria community o comunque un’ampia platea di utenti attirati dai tuoi contenuti – dovrai valutare il miglior merchant con cui lavorare. GetResponse, ad esempio, ha una lunga tradizione in questo campo, avendo attivato il programma di affiliazione fin dai primi anni 2000, e ancora oggi si conferma uno dei migliori programmi presenti sul mercato. Ma ci sono altre valide alternative.

Programmi di affiliate marketing

Una volta chiarite le opportunità dell’affiliate marketing, è lecito chiedersi quali siano i principali programmi di affiliazione oggi sul mercato.

Uno dei più noti è sicuramente quello di Amazon, di fatto il primo affiliate program nato fin dai primi anni 2000. Amazon Affiliate è una garanzia per i pagamenti costanti e l’ampia offerta del colosso americano fa sì che molti publisher potranno offrire prodotti coerenti con i propri contenuti.

Un altro esempio di successo, già preso in esame in questa guida, è il programma di affiliazione di GetResponse, programma anche in questo caso di lunghissimo corso. GetResponse – piattaforma di digital marketing – offre sia pagamenti ricorrenti (al 33% su ogni abbonamento) sia commissioni one-time su ogni nuova attivazione. Con questi numeri, si tratta di uno dei programmi più remunerativi.

affiliate marketing programs
Sistemi di revenue dell’Affiliate Program di GetResponse

Sono diversi gli aspetti che caratterizzano i programmi di affiliazione. Natura delle commissioni? Cookie di tracciamento? Logiche di payout? Policy di affiliazione? Ho approfondito il tema in un altro articolo, in cui ho elencato e censito i pro e contro delle migliori piattaforme di affiliazione presenti sul mercato.

Se vuoi approfondire quali altri programmi offre il mercato puoi sfogliare l’articolo appena citato. Qui, invece, continuiamo ad esplorare le altre sfaccettature del mondo affiliate. Vale la pena ricapitolare le principali categorie – o meglio modalità di pagamento – di programmi di affiliazione:

  • High-paying: pagano una commissione minima del 30 percento o $ 50 per vendita.
  • High-ticket: includono merchant con prodotti e servizi che costano più di $ 1.000.
  • Recurring: pagano commissioni continue per un determinato periodo o indefinitamente.
  • Pay per lead: pagano per le attività dei nuovi utenti, come registrazioni di prova gratuite, nuovi account, preventivi e richieste demo.

Da dove partire per fare affiliate marketing

Hai assimilato i concetti di base, capito come funzionano i programmi di affiliazione. Ora che stai muovendo i primi passi nel mondo dell’affiliate marketing vorresti qualche consiglio in più per avere successo in quest’ambito.

Nessun problema, ho raccolto qui di seguito quelli che secondo me sono i principali aspetti da considerare quando ci si approccia a una campagna di affiliate marketing! Come avrai modo di notare, non si tratta di aspetti tecnici ma consigli legati ad un buon utilizzo di quello che è il tuo principale asset come publisher: contenuto di qualità e utile per i tuoi utenti.

1. Crea dei contenuti coerenti con il tuo pubblico!

Analizza e seleziona il tuo pubblico di destinazione prima di iniziare a creare contenuti. In primo luogo, dovresti considerare la posizione, la lingua, il sesso, l’istruzione, il reddito, i siti web preferiti e altri fattori critici e demografici. Successivamente però, dovrai lavorare in logica di inbound marketing, ossia analizzare dove si trova il tuo pubblico rispetto alla fase di conversione.

Supponiamo di voler inserire un link di affiliazione in un contenuto legato alle migliori macchine per fare il pane in casa. Se ti rivolgi a tuo traffico che è in fase di consapevolezza, è adatto un elenco delle 10 migliori macchine per il pane. Nella fase di considerazione, ha senso confrontare da tre a cinque apparecchi. Il confronto di due articoli o una recensione completa di un prodotto nella fase decisionale potrebbe aiutare il lettore a effettuare un acquisto, portando infine ad una vendita e quindi ad una commissione. Il contenuto della fase di considerazione e decisione favorisce il maggior numero di conversioni.

2. Crea un piano editoriale con contenuti di qualità

Il contenuto è fondamentale per il marketing di affiliazione. Senza di esso, non puoi attirare traffico, click e vendite. L’equazione è semplice. Un calendario editoriale è ciò di cui ha bisogno per pianificare i tuoi contenuti di qualità del punto 1.

Nel piano editoriale devi annotare due cose fondamentalmente: quando e dove prevedi di pubblicare i contenuti imminenti o aggiornare gli articoli esistenti. Molti strumenti possono aiutarti a organizzare e pianificare i contenuti, inclusi fogli di calcolo, modelli, software di marketing e plug-in.

Ricorda però che pubblicare molti contenuti per il gusto di farlo non paga nell’ambiente di oggi. Semplicemente il web è saturo in quesi tutti i settori non c’è spazio per articoli poco ispirati e privi di valore aggiunto. Inoltre, è improbabile che i contenuti poco brillanti si posizionino in alto su Google, vengano visti o diventino virali. Impegnati dunque a produrre post di alta qualità, anche se ciò significa creare meno contenuti. “Less is more” è un motto che vale anche nell’affiliate.

3. Monitora costantemente le prestazioni

Monitorare i risultati di vendita è fondamentale per migliorarsi, ma non è sufficiente. È fondamentale monitorare anche le metriche sul rendimento della tua campagna affiliate. I principali KPI dell’affiliate marketing sono: canali di acquisizione, click, impression, tassi di conversione, vendite e rimborsi.

Anche il canale vuole la sua parte. Molti blogger utilizzano strumenti di analisi web per determinare i contenuti con le migliori prestazioni, le sorgenti di traffico, i dati demografici del pubblico e così via. I marketer dei social media valutano la copertura, il coinvolgimento, le visualizzazioni, i follower e altre metriche vitali. Gli e-mail marketer valutano i tassi di apertura, i click, i nuovi iscritti e le cancellazioni.

4. Segui le regole del programma di affiliazione

Ogni merchant stabilisce delle regole che gli affiliati devono seguire per rimanere nei loro programmi. Ad esempio, vietato inserire link di affiliazione e promuovere il merchant su siti web totalmente copiati o che plagiano siti ufficiali. O ancora attraverso la promozione di contenuti sensibili e pericolosi.  Naturalmente, una buona reputazione è sempre importante per mantenere buone partnership e commissioni.

Come guadagnare con l’affiliate marketing

I consigli appena proposti sono utili per iniziare a fare affiliate marketing consapevole. In questo capitolo ti spiego invece quali sono gli strumenti che ti consentiranno di trasformare il tuo progetto in un business di successo. Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’affiliazione.

Non esiste un solo modello di business per guadagnare con l’affiliate marketing, in verità ne esistono diversi. Come publisher, puoi scegliere se concentrarti su un singolo tipo di contenuto o allargare l’orizzonte su più canali.

Affiliate marketing con blog o sito web

Se possiedi un sito web di riferimento, come nel mio caso, potresti ritrovarti in una di queste situazioni:

  • Blog: i blogger scrivono e pubblicano contenuti originali per attirare un pubblico con interessi condivisi.
  • Sito di recensioni: gli scrittori esaminano e confrontano prodotti e servizi per aiutare le persone a prendere decisioni di acquisto. Alcuni blogger creano contenuti simili.
  • Sito di coupon: gli amministratori web offrono coupon e offerte speciali per incentivare e aumentare le vendite.
  • Servizi: liberi professionisti e agenzie consigliano prodotti ai propri clienti utilizzando i link di affiliazione.
  • Sito fedeltà/premi: gli amministratori web emettono punti e altri premi per gli acquisti presso commercianti selezionati

Come ottenere traffico su questi canali, con conseguenti guadagni? Queste le principali azioni per ottenere visitatori disposti a cliccare sugli affiliate link:

  • SEO: il traffico organico arriva al tuo dominio dai risultati dei motori di ricerca non pagati.
  • Email marketing: traffico e-mail proviene da newsletter e campagne di marketing.
  • Azioni sui social network: traffico social proviene dai siti web dei social media.
  • Link referral: il traffico di riferimento proviene da altri siti che si collegano al tuo dominio.
  • Direct: il traffico diretto arriva digitando l’URL del tuo sito Web in un browser o tramite un segnalibro del browser.
  • Paid Ads: il traffico arriva da campagne a pagamento su social o Google.

Affiliate marketing senza sito web: non solo social media

Se invece non hai a disposizione un sito web, o vuoi comunque complementare l’attività con altri canali, potresti optare per una di queste opzioni:

  • E-mail marketing: gli e-mail marketers si concentrano sulla creazione di elenchi e sull’invio di e-mail di contenuti e offerte originali ai propri abbonati, direttamente con i link di affiliazione.
  • App mobile: gli sviluppatori di software creano e monetizzano app con annunci e link di affiliazione.
  • Social affiliate marketing: gli esperti di marketing pubblicano testo, video e immagini sui social più popolari, su tutti Facebook, YouTube, ma anche Instagram e Pinterest.
  • Webinar ed eventi online: gli esperti di marketing in questo ambito creano contenuti live e ondemand; quindi, inviano messaggi di posta elettronica agli iscritti con determinate offerte.

Tool per fare affiliate marketing

Di quali strumenti hai bisogno per fare affiliate marketing? Ne possiamo citare diversi: prima di tutto, gli strumenti utili per creare delle headline incisive, cioè titoli efficaci (es. Coschedule’s Headline Analyzer), o tool per generare idee per i tuoi contenuti. Meritano menzione inoltre gli strumenti per migliorare la strategia SEO, che aiutano cioè a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, nonché i tantissimi tool nati per analizzare trend e opportunità sui social network. Vi sono poi tutti gli strumenti collegati alla gestione delle immagini o gift (es. Unsplash, Giftmaker.me).

Questi tool ti aiutano a incrementare il traffico sul tuo sito web o canale social e rappresentano quindi un tassello fondamentale per costruire un business basato sull’affiliate marketing. In un recente articolo, ho provato a raccogliere alcuni strumenti che potrebbero fare a caso tuo. Buona lettura!

con affiliate marketing si guadagna

6 domande che hai ancora sull’affiliate marketing

Hai ancora qualche dubbio sul marketing di affiliazione? Proviamo a chiarire ogni residua perplessità.

1. Si può lavorare come affiliato (o publisher) senza sito web?

Certo! Come hai appena visto, tramite canali quali email, social network o app mobile è possibile promuovere prodotti e servizi, spesso in maniera molto efficace.

2. Qual è la tassazione sui guadagni dai programmi di affiliazione?

Se i guadagni diventano consistenti, sarà ovviamente necessario aprire una Partita IVA e si potrà approfittare del regime forfettario, con una tassazione del 5% o 15%. Se vi sono più soci, si potrà anche valutare di aprire una ditta individuale o società di persone. Ovviamente l’affiliate marketing permette anche di versare contributi pensionistici.

3. Chi è l’affiliate marketing manager?

È una figura che – dalla parte dell’affiliante (dei merchant) – si occupa di mantenere i contatti con i publisher e/o influencer e di costruire, collaborando con gli affiliati, delle campagne marketing coerenti con gli obiettivi o le scelte strategiche (es. sconti, promozioni) del brand.

4. Che differenza c’è tra Dropshipping e Affiliate marketing

Quando parliamo di dropshipping, il publisher ha la possibilità di far effettuare al cliente l’acquisto direttamente sul proprio sito web e trasmettere poi l’ordine al distributore che si occuperà quindi del processo di fulfillment e della consegna al cliente finale. I clienti, dunque, effettuano l’acquisto direttamente sul tuo sito, ma se il merchant non è affidabile è la tua reputazione ad essere messa in gioco. Il marketing di affiliazione è invece una scelta molto meno rischiosa.

5. L’affiliate marketing è una truffa?

Domanda più che retorica, visto il tanto spazio dedicato a questa guida. Ovviamente NO! Come detto, questo modello di business offre moltissime opportunità. Tuttavia, è vero che bisogna muoversi con prudenza, perché esistono dei meccanismi fraudolenti, come ad esempio il cookie stuffing. Inoltre, alcuni merchant possono essere poco affidabili nei pagamenti. Non è il caso di GetResponse e degli altri protagonisti citati in questa guida.

6. Quanto vale l’affiliate marketing?

Qualche numero per dimostrarti che l’affiliate marketing non è una truffa, bensì è un modo sempre più popolare per fare soldi online. Secondo una ricerca di Statista, nel 2022, il marketing di affiliazione vale più di 8 miliardi di dollari in tutto il mondo — quasi il doppio del valore dal 2015. Un dato che piace e non poco agli amanti del business online.

Inizia a fare affiliate da oggi

Dopo tutte queste informazioni, concedetemi un piccolo momento marchetta finale. Se ti ho convinto e hai deciso di metterti in gioco con link di affiliazione, passive revenue e commissioni, puoi iniziare fin da oggi con il programma firmato GetResponse.

GetResponse, come forse ben saprai, è una piattaforma di marketing online estremamente versatile, che offre sia soluzioni totalmente free per le PMI, sia strumenti più avanzati per le aziende più grandi. Il programma di affiliazione messo a disposizione da questa piattaforma è aperto a tutti, chiunque può aderire, scegliendo le modalità di pagamento (ricorrente o one-time) più adeguate alle sue esigenze.

GetResponse fornisce un link unico e condivisibile da utilizzare sul tuo sito, blog, canale YouTube e profili social media, o da dare direttamente ai clienti. Vengono inoltre monitorate automaticamente le prestazioni e le vendite e di conseguenza i relativi pagamenti. Si tratta dunque di un high-paying program, caratterizzato da grande affidabilità e convenienza.

Non resta che provare!

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