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In viaggio nel
tempo per ripulire il fiume...
Cari Amici,
oggi ero al telefono con un’amica
che mi raccontava di quanto
vorrebbe tornare indietro nel
passato per cambiare alcune cose e
riviverne altre, che il presente
non la soddisfa e non vede futuro
davanti a sé… mi è venuto spontaneo
parlarle della Time
Line e lei mi ha subito
chiesto di vederci per sottoporsi a
qualche tecnica!
Forse vi starete chiedendo cos’è
questa Time Line… ve lo
spiego!
Sicuramente sarà capitato anche a
voi di sentire persone dire “Mi
sono gettato il passato alle
spalle”, “Mi vedo già il futuro
davanti” oppure “Ricordo
quell’avvenimento come se fosse
oggi”…
Queste espressioni rivelano il
rapporto che abbiamo con il
trascorrere della nostra vita, con
i suoi avvenimenti passati,
presenti e futuri.
Se immaginiamo il nostro
tempo come una linea, è curioso
scoprire come ognuno di noi ha una
propria rappresentazione di
essa ed è sorprendente
come questa metafora possa aiutare
le persone a riorganizzare i loro
ricordi negativi, in modo tale da
ottenere un cambiamento in positivo
nel presente.
Di seguito vi indico un semplice
esercizio per estrarre la vostra
Linea del Tempo.
ESTRAZIONE DELLA LINEA DEL
TEMPO (“TIME LINE”)
1. Dov’è il tuo passato? Indicalo
con un dito nello spazio attorno a
te.
2. Dov’è il tuo futuro? Indicalo
con un dito nello spazio attorno a
te.
3. Pensa ad una cosa che hai fatto
ieri: dove la collochi?
Indicalo.
4. Pensa ad una cosa che farai
domani: dove la collochi?
Indicalo.
5. C’è differenza tra le due
immagini?
- Sì: qual è questa
differenza?
- No: se tu dovessi mettere le due
immagini come due fotografie nello
spazio, come le metteresti? Quale
metteresti prima e quale dopo? Le
metteresti una a destra ed una a
sinistra? O una sopra e l’altra
sotto? O altro ancora? (risposta)
Vicine o lontane?
6. Pensa ora ad una cosa che hai
fatto un anno fa e a qualcosa che
farai tra un anno. Dove metteresti
le immagini?
7. Se tu dovessi tracciate una
linea o unire con un filo tutte
queste immagini, come sarebbe?
Disegnala con il dito.
8. Questa è la tua linea del tempo.
Come già accennato sopra,
conoscere la propria linea del
tempo può essere utile per
risolvere molti problemi che hanno
radici nel nostro passato (Time
Line Therapy).
Come ci ha insegnato Marco Paret,
se noi sporchiamo l’acqua in un
punto, tutto il tratto successivo
sarà inquinato: possiamo però
tornare indietro ed evitare che
questo accada.
Vi dò un esempio di tecnica di
“REGRESSIONE CON LA TIME
LINE”: è molto semplice
perché si tratta
dell’approfondimento del “Collasso
d’ancore” illustrato nel precedente
articolo.
Questa volta vi consiglio di farvi
guidare da qualcuno, perché fare
l’esercizio da soli è un po’
complicato.
1. Rilassatevi profondamente
[potete utilizzare il metodo che vi
ho suggerito negli articoli
precedenti].
2. Individua un’emozione
negativa.
3. Dove la senti? Indicalo sul
corpo.
4. Sali al di sopra della tua linea
del tempo e, facendoti guidare da
questa emozione negativa, torna
alla PRIMA VOLTA in cui l’hai
vissuta. [Risposta] E’ la prima
volta? [eventuale altra risposta]
Quanti anni hai? [dev’essere un’età
precedente ai 21 anni;
eventualmente si ripete la
domanda]
Può succedere che ci sia difficoltà
a rispondere e le prime volte è
normale: bisogna imparare ad
abbandonarsi all’inconscio che
conosce tutte le risposte e questo
si può ottenere solo in un profondo
stato di rilassamento, in cui la
mente razionale viene messa da
parte.
Se si riscontra tale difficoltà
chiedere «Se tu lo sapessi, cosa
risponderesti?». Dobbiamo avere una
risposta immediata e spontanea
(nella spontaneità è l’inconscio
che parla).
5. Rivivi la scena: cosa succede?
Cosa vedi?
6. Di quale risorsa avresti avuto
bisogno in quella situazione per
vivere diversamente? L’hai mai
avuta? Vai in un momento in cui hai
vissuto questa risorsa: stringi
forte il pugno sinistro e dai un
colore (cfr. collasso
d’ancore).
7. Ripassa con questa risorsa sopra
l’avvenimento doloroso e coloralo
di… (colore risorsa)
8. Come ti senti?
9. [Se la risposta è positiva]
Correndo sulla tua linea del tempo,
torna al presente con questa
risorsa stretta nel pugno e portala
fino al futuro, immaginando di
usarla tutte le volte che ne avrai
bisogno.
[Se la risposta è negativa, si
torna indietro e si ripetono i
passaggi]
10. Sempre percorrendo la tua linea
del tempo, torna al presente. Come
ti senti?
11. Se la sensazione è positiva,
fissare la luce come spiegato
nell’articolo precedente.
Vi posso garantire che
questo esercizio è molto
potente: a me è capitato
che, inizialmente, non ne
percepissi la reale efficacia,
forse perché mi aspettavo un
risultato immediato. Invece, col
passare delle settimane e dei mesi,
mi sono accorta che il cambiamento
era avvenuto ad un livello molto
profondo e quelle emozioni negative
su cui avevo lavorato ora sono
svanite. Provatelo più
volte e permettete che il
cambiamento avvenga…
A presto!
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