Cari
Amici,
continuiamo ora la
nostra rubrica "Coaching per il Successo". Vi
ricordiamo che sta per iniziare nel
nord Italia la
nuova formazione
qualificante per diventare Coach, clicca qui per maggiori
dettagli. Per quanti di voi
siano interessati all'ipnosi
istantanea vi invitiamo a predere
parte in last minute al corso di
Fascinazione che si svolgerà a Torino il
prossimo fine settimana, per
scoprire le potenti tecniche con la forza
dello sguardo, esclusive del nostro
istituto.
COME ANDARE OLTRE... VERSO
L'INTUIZIONE
Gli uomini differiscono assai tra loro, nel
modo in cui si approcciano al loro scopo di
vita.
- L’uomo che vive in una vaga speranza e che
non fa attenzione.
Per la massima parte degli uomini, vivere
significa trascorrere alla meno peggio il
presente in una vaga speranza di un domani
migliore. In tal caso, il meglio o il peggio
è limitato alla propria animalità, e la
spinta per progredire viene lasciata al caso,
alla speranza di un “qualcosa” che cambi
l’esistenza. Non vi è ricerca di un meglio e
di una reale “vocazione” di vita.
- L'uomo più elevato intravvede un ideale più
alto, intellettuale, estetico, familiare,
sociale. Per lui, vivere significa:
costruire, essere attivo e questo costruire
parte da un impulso che lo lega all’Universo.
Quest'uomo tende a una comprensione sempre
più vasta, a sentirsi elemento cosciente di
un ambiente sempre più grande. Un uomo che ha
una mèta potrà essere un infelice solo perché
sotto l’influenza degli altri avrà rinunciato
a riconoscere la sua corrispondenza con la
sua natura. Altrimenti egli non può che
essere ottimista. Questo concetto di
direzione, di scopo, di ideale è ugualmente
presente tanto se l'uomo è filosofo o artista
o commerciante. Ogni divisione tra uomini di
pensiero e uomini d'azione, è artificiosa. la
differenza sta che, mentre il teatro dei
primi, delle persone di pensiero è il proprio
sé, quello dei secondi delle persone
d’azione, è all'infuori di loro.
Chi riesce
“Non c’è vento favorevole per chi
non sa dove deve andare”
Seneca
I teorici dello “stato di flusso”, cioè di
quello stato in cui lavorare diventa facile
ed una persona riesce a compiere massimi
risultati, hanno osservato che nella maggior
parte dei casi queste persone fortunate sono
“auto-teliche”, cioè hanno degli obiettivi
che corrispondono a loro stessi, al proprio
sé.
Capire l’impulso iniziale
“Dove esiste una volontà esiste
un cammino”
Guillaume d’Orange
Le persone che riescono sanno essere stabili
nella loro direzione. In ogni uomo che
sufficientemente ricerchi, vi è una scelta di
vita naturale, delle direzioni del sé
spontanee che nasce dal suo rapporto con
l’Universo. Queste si esprimono sia in
pensieri, sia in fatti, coincidenze che
sembrano indicare una strada che allo stesso
tempo sembra corrisponderci.
“La causalità è solo un
principio, e la psicologia non può venir
esaurita soltanto con metodi causali, perché
lo spirito (la psiche)
vive ugualmente di fini.”
Carl
Gustav Jung
Quando vere queste sono aperture, mai
costrizioni. Dobbiamo capire che sono
possibilità che l’Universo ci offre per
esplicitarci. Non dobbiamo considerarle
obblighi, bensì direzioni possibili per
vivere la vita.
Noi in realtà “giochiamo” con la vita, in
quanto questa è sempre completa in sé stessa
comunque venga condotta. Più alta sarà la
vostra presenza e la percezione, meglio
capirete questi impulsi iniziali.
ESERCIZIO: Opportunità, aperture, coincidenze
attorno a me
Un modo è porre il problema è porsi questa
domanda ed essere poi presenti,
attenti sensorialmente. L’Universo ci potrà
rispondere.
Ritornate molto presenti e sentite la
direzione dell’energia. Seguite questa
direzione con confidenza. Siate sicuri che la
risposta arriverà. Non abbiate paura di
rinnovare la domanda. Osservate le
“sincronicità” che entrano nella vostra vita.
Le “opportunità” che corrispondono a
voi.
Questa tecnica si completa con dei momenti di
meditazione profonda che potranno confermarvi
la direzione. In tal caso la dimensione
sorgerà dall’intuizione. Utilizzate le
tecniche di rilassamento, che abbiamo
indicato nelle precedenti puntate, e chiedete
delle parole che possano essere idee
ispiratrici della vostra vita. Potranno
uscire parole come “costruire”, “comunicare”
oppure anche “amare”.
RILASSATEVI
Rilassatevi profondamente e poi lasciate una
parte di voi emergere, la parte “più chiara”.
Immaginate di poter salire come all’interno
di voi stessi. Nel buio delle vostre palpebre
chiuse. Se vi sembra di avere dei “chiarori”
che appaiono nel vostro spazio mentale,
focalizzate lì l’attenzione e questo
soprattutto nella zona del terzo occhio o
della cima del cranio. Noterete che il
chiarore aumenterà. Lasciate a questo punto
apparire delle parole che rispondano alla
domanda: cosa è importante per me realizzare,
cosa fare? Emergeranno dei concetti, delle
idee. Scrivetele. Per molti questo esercizio
è più facile da fare se condotti da
qualcuno.
Alcune Idee base suggerite
dall’intuizione:
Queste idee sono spesso elevate, al di là del
singolo, ma paradossalmente corrispondono al
“colore” che devono avere le ideazioni che se
messe in atto rinforzano il senso di sé. Non
fatevi però ingannare dalle parole; penetrate
il loro significato unico a voi. Voi sapete
quello che volete poiché siete. Sono dei
desideri profondi. Se nella vita trovate la
maniera di realizzare quella che sentite è la
vostra ispirazione, farete realmente
fruttificare i vostri talenti. L’ispirazione
è guida per dirigere la vostra energia e
definire i vostri ideali ed obiettivi. Ad
esempio una persona per la quale “amare” è
importante, potrebbe successivamente trovare
una sua dimensione in un mestiere di
relazione, così come una persona per la quale
“fare” è importante potrebbe trovare sviluppo
in un’attività manageriale. Non è neppure
detto che dobbiate fare esattamente
l’attività corrispondente. Chi esce con la
parola “amare” probabilmente vorrà mettere
amore nel proprio lavoro, preferirà attività
che danno agli altri valore aggiunto e
permettono uno scambio ed in queste troverà
uno sviluppo. Vi è quindi un ampissimo
margine di libertà nel definire queste
professioni ed attività ideali sempre
ricordando però che debbono permettere in
qualche maniera di esplicitare l’impulso
primario. Gli avvenimenti, le circostanze
della vita sono delle occasioni attraverso le
quali il cammino è facile se l’attitudine di
chi si incammina è giusta.
Impulso
primario ---->
Definizione degli ideali di
vita